
Amit Goswami - fisico teorico
“Quando pensiamo alle cose, allora consideriamo la Realtà più concreta di quella che è. Ecco perché diventiamo bloccati. Diventiamo bloccati nell’identità della Realtà, poiché se la Realtà fosse concreta, io ovviamente sarei insignificante. Non posso veramente cambiarla.”
“E’ molto semplice. Invece di pensare alle cose come cose, noi abbiamo un’abitudine. Abbiamo tutti l’abitudine di pensare che tutto ciò che ci circonda è già una cosa, che esiste senza il mio input, senza la mia scelta. Dovete bandire questo tipo di pensare. Invece dovete veramente riconoscere che persino il mondo materiale intorno a noi, le sedie, i tavoli, le stanze, i tappeti e la video camera inclusa, non sono altro che possibili movimenti della coscienza. E io scelgo momento dopo momento fra tutti questi movimenti (della coscienza) quale esperienza portare alla realtà. E’ il solo modo di pensiero radicale che occorre fare, sebbene sia molto radicale. E’ molto difficile, giacché la nostra tendenza è quella di considerare il mondo là fuori, indipendente dalla nostra esperienza. Non è così. La fisica quantistica è stata al riguardo abbastanza chiara. Lo stesso Heinsenberg, co-scopritore della fisica quantistica, disse che gli atomi non sono cose. Sono solo tendenze. Così, invece di pensare alle cose, devi pensare alle possibilità. Esistono possibilità di coscienza.”
“La fisica quantistica, parlando molto succintamente, è la fisica delle possibilità.”
“Ma se la Realtà è una mia possibilità, una possibilità della stessa coscienza, allora immediatamente sorge la domanda su come posso cambiarla, come posso migliorarla, come posso renderla più felice. Vedete come stiamo estendendo l’immagine di noi stessi. Nel vecchio modo di pensare, io non potevo cambiare niente, poiché non avevo nessuna influenza o nessun ruolo nella Realtà. La realtà era già presente. Sono gli oggetti materiali che hanno un loro proprio movimento, grazie alle leggi deterministiche, e la matematica determina ciò che faranno in una data situazione. Nell’esperienza, io non ho affatto un ruolo. Nella nuova visione, la matematica certo può darci qualcosa. Ci dà le potenzialità che tutto questo movimento può assumere. Ma non può darci la reale esperienza che sto avendo nella mia coscienza. Io scelgo quell’esperienza, per cui creo letteralmente la mia Realtà. Può sembrare una dichiarazione tremenda [...], in realtà è questo che ci dice la Fisica Quantistica”
Amit Goswami – brano tratto dal film “What the Bleep do we know!?“
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