Ago 16

Vivere listante presente - Dugpa Rimpoce

Vivere l'istante presente - Dugpa Rimpoce

23. Vivere in accordo con la vita non vuol solo dire seguire precetti e comandamenti rigidi, che soffocano il cuore e incatenano a forza le passioni. E’ un errato modo di vedere la disciplina spirituale. Impara ad ascoltare i fruscii dell’aria, i battiti del secondo che passa. Torna a essere il bambino stupito dalla vita, e la vita ti colmerà dei suoi doni.

24. Quando ci esercitiamo a restare seduti, immobili, attenti a noi stessi ci riconciliamo con l’istante presente. E’ allora che siamo in grado di agire su di noi e aiutare gli altri.

25. La pratica della meditazione da seduti ferma i movimenti disordinati del mondo. Permette di fare una profonda esperienza dell’istante.

26. Un’esperienza vissuta, forte, intensa non appartiene al passato. E’ con te in ogni istante. Non lasciare l’istante.

27. Tutto si compie qui e ora. Pensa all’istante come a un gioiello puro, a partire dal quale tutto comincia. Non c’è altro luogo che l’istante. Nell ‘esperienza dell’istante siamo realmente “laggiù”, e “laggiù” è sempre “= qui”.

28. Quello che crediamo realtà non è, nell’universo, neppure stabile. Ogni secondo che passa, il mondo non è più lo stesso. Turbini, emozioni, cellule, atomi, molecole…. Tutto si muove, tutto cambia.

29. Non c’è opposizione fra giorno e notte, fra passato e futuro. Il sole e la luna brillano nello stesso momento.

30. Non rimandare a domani quello che puoi vivere oggi. L’istante passato, che non hai saputo trattenere, è un istante perduto.

31. Anche le cose che non si vedono hanno una loro luce.

32. Si parla dei potenti del mondo: lo siamo tutti. I tesori dell’universo ci appartengono e possiamo offrirli in dono agli altri.

33. Se, discutendo animatamente, sei trascinato dalle parole la loro violenza soffoca tutto e non senti il torrente che scava da vicino il cuore della pietra. L’essenziale si trova all’interno. Serviti soprattutto dei tuoi occhi per guardare dentro te. Accostati all’arte di lasciar passare quello che passa e di ritrovare in te stesso, nella fuga rapida delle cose, il solo punto fisso.

34. Perdersi non vuol dire fuggire da se stessi, separarsi da se stessi, ma essere incatenati a sé’, come un condannato ai lavori forzati, e insieme ritrovarsi in un confronto continuo.

35. Tutto quello che passa non esiste più e diventa ricordo. Tutto quello che deve accadere non esiste ancora. Il solo spazio reale in cui puoi fare esperienza della vita si chiama presente: non ci sono altre realtà.

36. Medita su questa immagine, che permette di afferrare il segreto dell’Istante: “Io sono il ponte e – meraviglia! – non è il fiume che scorre, ma il ponte che procede sul torrente!”. Il ponte è l’istante, a partire dal quale fai esperienza del mondo. L’istante non passa. Si sposta. Appartiene al flusso eterno.

37. Vedere le proprie tenebre significa possedere una luce intensa.

38. Non si costruisce l’avvenire sognando il futuro, ma concentrando il desiderio e la volontà sull’istante presente. Non c’è altra via. L’istante presente è la fonte di tutte le cose, il cuore del mondo.

39. Lo stress e la stanchezza hanno origine nel tuo spirito che vagabonda e si affatica tra i giochi dell’immaginazione. Il pensiero si orienta sempre verso il rimpianto del passato, o verso le immagini di un futuro ideale. Sono fantasmagorie che portano solamente sofferenza e solitudine perché si svolgono in dimensioni inesistenti. Solo il presente é reale, è la tua forza vitale: a partire da esso puoi iniziare, costruire e realizzare la tua vita.

40. Impara a vivere l’istante presente con il tuo corpo e i tuoi desideri.

41. Quando incontri qualcuno non accontentarti di vivere istanti superficiali. Se lo ami prova quello che lui sente nella sua interiorità. Impara a viaggiare nei suoi sogni e nei suoi desideri. Non confondere l’istante presente con gli istanti quotidiani che la gente crede di poter misurare con l’orologio.

42. E’ così che il presente rivela la sua profondità: abbandonando il mondo della superficie. Poi, supera i tuoi desideri, cerca l’unione, che e’ il vuoto benedetto in cui si compie l’incontro.

43. Cambia il tuo modo di sentire e vedrai che l’istante presente è infinito.

44. Pensa all’istante come alla tua unica sicurezza. Impara a scoprirne le ricchezze, le potenzialità: contiene tutto. E’ dall’istante che nascono il passato e il futuro. E’ il cuore del tuo cuore.

45. Quando l’azione è condotta a partire dall’istante presente essa conserva una visione lucida del proprio fine, del proprio obiettivo. Raggiunge il bersaglio, come la freccia scagliata con uno sguardo fermo. Chi vive l’istante presente non conosce fallimento.

Fonte: “500 precetti per una vita felice” Oscar Mondadori (1a edizione Piccola Biblioteca Oscar giugno 1997)



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