Allenati al rifiuto

Allenati al rifiuto
Tra vent’anni proverete rimorso più per
ciò che non avete fatto che per quello che
avete fatto.
Mark Twain
Si dice che per ogni uomo ci siano potenzialmente sette donne disponibili, visto il numero più elevato di popolazione femminile nol mondo. Se è vera questa statistica, esistono uomini che hanno 21 o più donne a disposizione… Perché?
Perché conosco un sacco di uomini che evitano di conoscere donne per la natura del rifiuto. Per la paura di sentirsi dire quella maledetta parola, quelle due lettere che da sole non significano nulla ma unite, in quell’ordine, hanno l’effetto di un terremoto emozionale: NO!
Ti capiterà più e più volte di sentirti rispondere: NO!
Fa parte del gioco, a tutti è capitato e a tutti capiterà .
E’ la risposta più comune, talvolta è una strategia [...].
Spesso è una risposta di circostanza che non necessariamente significa no.
[...]
Quando ricevi un NO, accettalo e semplicemente chiediti dove hai sbagliato e cosa puoi migliorare. Impara dagli errori.
Ricorda: L’unico uomo che non ha mai ricevuto un NO è l’uomo che non ha mai agito.
Quando ero un ragazzo alcuni tra i miei amici mi chiamavano “Mister due di picche“. Mi sbeffeggiavano perché quando una ragazza mi piaceva io mi buttavo, glielo dicevo, insomma, cercavo di conquistarla.
Nella maggior parte dei casi, in quel periodo, la risposta era sempre la stessa: no.
[...]
A guardarmi ora, dall’esterno, anch’io non ci sarei mai stato con uno come me, in quel periodo.
Ero il ritratto dello sfigato: insicuro, dipendente dal giudizio degli altri, facevo il giullare per piacere e in realtà sortivo l’effetto contrario.
[...]
Ho sempre posseduto una caratteristica molto accentuata, che mi ha garantito un sacco di risultati, nella vita come nel lavoro: la voglia di migliorarmi continuamente, giorno per giorno.
Credo fortemente che questo, veramente, abbia fatto la differenza.
Ho letto centinaia di libri e frequentato centinaia di corsi con un unico obiettivo.
Sai quale?
No, non è la risposta alla quale stai pensando.
La risposta è: Essere al meglio di me stesso!
Tratto da Dimentica i due di picche e diventa un asso di cuori di Andrea Favaretto.
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