L’importanza del Perdono

L'importanza del Perdono
Perdonarsi e perdonare non è facile, soprattutto per coloro che vedono nell’altro un nemico da combattere, divenendo così giudici inesorabili, oppure, per coloro che assecondano i comportamenti altrui solo perché proiettano su di loro ciò che hanno subito personalmente. Tali comportamenti possono ripetersi all’infinito, generando continuamente sentimenti quali “colpa” e “vergogna“, in cui “vittima” e “carnefice” si alternano nel gioco delle parti. Come trovare un’alternativa? Accettando prima di tutto sé stessi e poi gli altri.
Il ruolo del carnefice può esistere solo se c’è una vittima: se la vittima continua ad alimentare il suo bisogno di espiazione attraverso la sofferenza, il carnefice continuerà ad abusare di lei ed entrambi i personaggi si alimentano a vicenda ripetendo il copione quotidiano senza via d’uscita.
Una delle possibilità per porre fine a questo ciclo perverso è quello di cominciare a perdonarsi e perdonare. Perdonarsi di essere caduti nella vergogna, nei sensi di colpa, di aver fallito.
Perdonarsi di essersi ingannati, di aver perso del tempo, della mancanza di consapevolezza, della sofferenza.
Perdonarsi di aver dimenticato il proprio potere, di averlo dato a qualcun altro, perdonarsi di aver giudicato le vite altrui, di aver scelto di essere una vittima.
Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di ricondurre noi stessi ad una posizione di potere, in cui si diviene artefici delle proprie scelte e della propria vita.
Perdonare è un modo per proteggersi dalla rabbia e dalle emozioni negative connesse alla percezione di aver subito un torto, è un modo per salvaguardare le relazioni significative importanti per il nostro benessere; sopratutto il perdono di sè è uno strumento efficace per combattere l’autocritica implacabile che tortura moltissime persone, favorendo la depressione, atti di autolesionismo e dipendenze.
Attraverso l’accettazione di sé, è possibile aprire uno spazio infinito, dove la consapevolezza delle proprie risorse e del proprio mondo interiore si esprimono liberamente, creando in questo modo anche un fertile terreno per gli altri che finalmente possono essere accettati per quello che sono!
Inviato da Barbara Fasano [http://www.relazionarsi.it]
Barbara FasanoChi è Barbara Fasano?
Counselor (Gestalt Counseling)
Iscritta al CNCP (Coordinamento Nazionale Counselor Professionisti) accreditato dalla E.A.C. (European Association of Counselling)
Vive e lavora a Catania da oltre 20 anni occupandosi, come Formatrice, di Tecniche di Comunicazione.
Ha conseguito il Master in Gestalt Counseling presso l’ASPIC dove ha seguito anche seminari e laboratori di approfondimento nell’ambito dell’Art-Counseling.
Lavora come Counselor nell’ambito delle “relazioni difficili” con particolare attenzione al mondo delle donne.
Il suo lavoro è soprattutto ascoltare, sostenere ed aiutare donne che vivono situazioni di conflitto con il proprio/a partner, sul lavoro, in famiglia con i propri figli, con l’intento di migliorare, attraverso l’uso delle tecniche di Counseling, la qualità delle loro relazioni e quindi della vita.
Si occupa, anche, di uno Spazio Ascolto Arcobaleno, servizio di Counseling di sostegno rivolto in modo specifico alla comunità omosessuale e a genitori con figli omosessuali.
RELAZIONARSI – http://www.relazionarsi.it
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