Cosa vuol dire essere un disabile?

Oscar Pistorius
Forse non si pensa mai a cosa vuol dire essere un disabile… vivere in carrozzina… o essere ciechi e sordi… quando siamo sani, la disabilità è un mondo lontano mille miglia da noi…
Racconterò una mia esperienza.
Io sono un operatore sociale, e ho provato a stare tutto il giorno seduta su una carrozzina e a muovermi per come potevo per il paese…
Mi sono detta: “che sarà mai? Mi spingo con le mani sulle ruote e vado dove voglio…“.
Beh dove voglio non proprio…
Decido di andare all’ufficio postale per inviare una raccomandata… accidenti arrivo davanti e  mi ritrovo tre enormi gradini (dico enormi perché in carrozzina  tutto sembra più grande)…
non vedo nessuna rampa per disabili… rimango un po’ lì davanti…
mi sono detta: “tanto arriverà qualcuno che mi aiuterà …“.
Sono rimasta circa un’ora lì davanti, ma nessuno mi ha chiesto se avevo bisogno di aiuto…
pazienza..
Allora mi dico: “vado in banca!”.
Anche lì porte automatiche piccole strette… impossibili per un disabile… inaccessibili…
Mi dico: “vado in un supermercato!“, ma anche lì porte girevoli (quelle che servono per fare passere il carrello) e articoli alti…
Una giornata davvero difficile, inaspettata e molto deludente…
Un disabile deve avere pazienza… pazienza che qualcuno abbia voglia di aiutarti… pazienza… sempre pazienza…
Parola d’ordine pazienza… sempre…
Un caro abbraccio da chi di pazienza non ne può più.
Tutti siamo persone con un cuore e un’amina… sia che siamo in piedi sulle nostre gamb,e sia in carrozzina.
Di Patrizia Martelli.
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