Mag 21

Meditazione per star bene ovunque

 

Il titolo può sembrare ambizioso, ma quella che propongo qui è una semplice e persino breve pratica di meditazione che realmente è in grado di trasformare in benessere qualsiasi situazione, mentre si sta seduti, in piedi, sdraiati o camminando.

È basata sulla consapevolezza del respiro ed è molto semplice da praticare.

La pratica si basa su alcuni versi scritti dal maestro zen Thich Nhat Hanh, che ti consiglio di imparare a memoria:

  • Inspiro, espiro
  • Profondo, lento
  • Calma, agio
  • Sorrido, lascio andare
  • Momento presente, momento meraviglioso

Ciascun verso sintetizza una frase da ripetere mentalmente:

  • la prima è “inspirando, so che sto espirando, espirando, so che sto espirando” e serve a riportare l’attenzione al proprio respiro;
  • con la seconda puoi osservare come quest’attenzione ha già di per sé un’influenza sul tuo corpo: “inspirando il mio respiro si fa profondo, espirando il mio respiro si fa lento“;
  • con la terza, cominci a stabilire una relazione ancora più stretta tra corpo e mente: “inspirando, calmo il mio corpo, espirando metto il corpo a suo agio“;
  • quindi cominci a godere del piacere che questa relazione può darti: “inspirando sorrido, espirando lascio andare tutte le tensioni“;
  • infine, puoi arrivare a capire cosa significa vivere nel qui e ora: “inspirando, dimoro nel momento presente, espirando so che è un momento meraviglioso“.

Puoi beneficiarne infatti ovunque: quando sei a casa, al lavoro, per strada. In una qualsiasi posizione da fermo o camminando.

Anche solo per un paio di minuti.

Spegni il Fuoco della Rabbia
Governare le emozioni vivere il nirvana

Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere

Duemilacinquecento anni fa, sotto l’albero dell’illuminazione, il Buddha comprese che all’origine dell’infelicità vi sono tre cause: l’errata conoscenza, il desiderio ossessivo e la rabbia.

Di queste condizioni la più pericolosa è la rabbia, capace in un solo istante di minare sino alle fondamenta sia il corpo sia l’anima, di distruggere la nostra spiritualità.

Gli insegnamenti buddhisti che si ritrovano in questo libro rivelano però che la profonda comprensione di questa emozione rende possibile riconoscere, circoscrivere e alleviare la sofferenza causata dalla collera, che diventa così un mezzo fondamentale per trasformare noi stessi e far emergere la nostra bontà primordiale.

Grazie alla “pratica della felicità” e della compassione è possibile non solo vincere la rabbia, ma anche mutarla in potente alleato.

Guarire le ferite e il dolore dell’infanzia, trasformandoli in forza e consapevolezza

Un nuovo libro con gli insegnamenti del maestro Thich Nhat Hanh per comprendere come guarire le ferite e il dolore dell’infanzia, trasformandoli in forza e consapevolezza.

In ognuno di noi è presente un bambino o una bambina sofferente, che versa lacrime sulle ferite del passato, impedendo loro di cicatrizzarsi.

Questo libro insegna a fare pace con noi stessi. A dialogare con il bambino interiore per affrontare la vita adulta con più serenità e consapevolezza.

Pagina dopo pagina, Thich Nhat Hanh, senza negare le difficoltà e il rischio di eccessive semplificazioni, ci guida lungo quel percorso indispensabile per riconoscere i traumi e i dolori dell’infanzia.

Si tratta di pratiche concrete e accessibili a tutti, grazie alle quali diventa più facile accettare e poi trasformare la rabbia, la tristezza e la paura che ci impediscono di vivere pienamente da adulti.

Con gentilezza e poesia siamo sollecitati a guardare dentro di noi per scoprire come i nostri conflitti interiori siano all’origine di tensioni con noi stessi e con gli altri.

E questa scoperta ci aiuta a comprendere il passato e a vivere in pace nel qui e ora, migliorando il nostro quotidiano e la qualità delle nostre relazioni.

 

 



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