Mar 26

Ho dovuto trattenere le lacrime

Erano circa 8:30, quando un anziano signore ottantenne è arrivato per rimuovere dei punti di sutura dal pollice della mano.
Egli ha dichiarato che aveva fretta perché aveva un appuntamento alle ore 9.00.
Ho verificato i suoi segni vitali e l’ho fatto accomodare.
Sapevo che ci sarebbe voluto più di un’ora prima che qualcuno potesse occuparsi di lui.
L’ho visto controllare l’ orologio con ansia e ho deciso di controllare la sua ferita perché non ero occupato con un altro paziente.
La ferita era guarita bene.
Quindi, ho parlato con uno dei medici per rimuovere i punti di sutura.
Abbiamo iniziato a conversare mentre mi prendevo cura della sua ferita.
Gli ho chiesto se avesse un altro appuntamento medico dopo, dato che aveva molta fretta.
Il signore mi ha detto di no e ha risposto che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie.
Mi ha detto che sua moglie si trovava nella casa di cura da un po di tempo, poiché era affetta dal morbo di Alzheimer.
Gli ho chiesto se la moglie si sarebbe preoccupata se fosse stato un po in ritardo.
Mi ha risposto che lei non lo riconosceva più già da cinque anni.
Allora, ho esclamato: “E ancora vai ogni mattina, anche se lei non sa chi sei?
Lui ha sorriso, mi ha accarezzato la mano e ha detto: “Lei non mi conosce, ma io so ancora chi è“.

Ho dovuto trattenere le lacrime.
Ho avuto la pelle d’oca, e ho pensato: “Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita“.
Il vero amore non è né fisico né romantico.
Il vero amore è l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

Con Tutto l'Amore Flora Giardina Con Tutto l’Amore 

….a noi amiche donne e a coloro che vogliono intraprendere il viaggio dalla mente al cuore

 

Flora Giardina

 

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Con tutto l’Amore è un grazie, un grazie di cuore all’Esistenza che a volte ci turba e ci confonde perché vela i suoi incredibili giochi divini, ma ci tiene sempre per mano e ci sussurra “Fidati, perché so cosa va bene per te”.

Quando ho intrapreso il pellegrinaggio dalla mente al cuore non sapevo dove stavo andando,
ma ero spinta avanti da una forza sconosciuta e da una gioia sempre nuova.
Ho camminato dalla paura e dall’insicurezza fino alle verdi distese della fiducia e dell’Amore
e mi sono addentrata nel mio santuario interiore dove spira una brezza che rende magica la vita.

Flora Giardina



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