Gen 22

Amare ciò che è: 4 domande che possono cambiare la tua vita

Come porre fine alle proprie sofferenze?
Ti piacerebbe trovare un modo semplice per accogliere tutta la tua vita con gioia?

Semplice, eppure molto potente, è il metodo d’indagine, chiamato The Work (Il Lavoro), il metodo ideato da Byron Katie, autrice di AMARE CIÒ CHE È, un libro che ha il potenziale, se tu lo vorrai di porre fine alle varie sofferenze della tua vita.

Con 4 domande puoi dare inizio al cambiamento della tua vita, è una pratica meravigliosa e trasformativa per chiunque sia interessato alla crescita personale 🙂
Quanta sofferenza ci creiamo inutilmente, a causa di false credenze che ci portiamo avanti dal passato, talvolta senza nemmeno rendercene conto.

” Un pensiero è innocuo finché non ci crediamo. Non sono i nostri pensieri, ma l’attaccamento ai nostri pensieri che causa sofferenza. Attaccarsi a un pensiero significa credere che sia vero, senza indagarlo. Una credenza è un pensiero al quale siamo attaccati, spesso da anni.”

Trovo fantastica questa occasione, ma sopratutto estremamente efficace se seguita con cura e costanza.

Byron Katie ci invita a non credere a niente, mettendoci però a disposizione un modo semplice, per ritargliarci quel varco, attraverso un fitto groviglio di illusioni, paure e tanto altro in cui ci avvolgiamo.

Con l’humor e la chiarezza incisiva che la contraddistinguono, Katie ci mostrerà come identificare e analizzare i pensieri negativi che causano sofferenza e violenza nel mondo, al fine di sradircarli definitivamente dalle nostre vite e ritrovare la libertà.
“Il Lavoro” parte dall’esperienza diretta dell’autrice, basato su come si crea e si elimina la sofferenza, e da questo sviluppa una terapia incredibilmente semplice, accessibile a tutte le persone, di ogni età e formazione, per la quale sono necessari solo carta, penna e una buona dose di apertura mentale 😉 In questa maniera le radici dell’infelicità possono essere sradicate definitivamente.

L’autrice, nel libro ci pone 4 domande, in una sorta di seduta terapeutica fondata sul botta e risposta, che applicate a un problema specifico, mettono in grado di vederlo sotto una luce completamente diversa.
L’idea, il punto di partenza vengono scandagliati parola dopo parola che modulando ciascuno step del “processo” in positivo, in negativo e viceversa, sino a quando il diretto interessato alla questione, sviluppa una serie di considerazioni che portano a snellire progressivamente il blocco interiore, per poi giungere ad una sua completa dissoluzione.

“Nessuno è mai riuscito a controllare i pensieri, anche se alcuni possono raccontare la storia che ci riescono.
Io non lascio andare i miei pensieri: li accolgo con comprensione.
Dopo loro lasciano andare me.
I pensieri sono come la brezza, o le foglie sugli alberi, o le gocce della pioggia che cade. Anche i pensieri appaiono così e, attraverso l’indagine, possiamo fare amicizia con loro.
Entreresti in conflitto con una goccia di pioggia?
Le gocce di pioggia non sono qualcosa che ti riguarda personalmente e neppure i pensieri.
Se un concetto doloroso viene accolto con comprensione, la prossima volta che si presenterà lo troverai interessante.
Quello che era un incubo, ora è semplicemente interessante.
Poi, la volta successiva, potresti trovarlo divertente.
La volta ancora dopo, forse non lo noterai nemmeno.
Questo è il potere di amare ciò che è.”

Molte persone hanno già praticato il lavoro in maniera costante e hanno riferito di aver ottenuto risultati che hanno cambiato la loro vita:
hanno eliminato lo stress; migliorato le relazioni, ridotto la rabbia, eliminato la depressione, ora agiscono in modo più intelligente ed efficace; sperimentano nuovamente una sensazione di energia e di benessere; hanno imparato ad amare ciò che è e a trovare una costante pace interiore.
Insomma, in conclusione mi sembra doveroso sottolineare come “Il Lavoro” ha alla sua base l’obiettivo fondante di portare alla luce la verità che ogni uomo o donna racchiude nella propria coscienza.

Ogni uomo e donna può sciogliere i suoi dubbi, le sue perplessità, le sue amarezze, solo venendo a contatto con la verità nell’intimità non mediata della propria coscienza.
Proprio attraverso l’esperienza personale ho compreso che niente è veramente del tutto negativo…
anche le situazioni più difficili che ci si presentano difronte possono darci degli inaspettati insegnamenti 😉

Credo che il lavoro di Byron Katie sia più che giusto e condivisibile.
Spesso è proprio toccando il fondo che c’è una risalita… sta a noi saperlo comprendere.
Buona lettura…per cambiare la tua vita ed iniziare ad Amare ciò che è!

Amare ciò che è Amare ciò che è

4 domande che possono cambiare la tua vita

Byron Katie

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Amare ciò che è mostrerà passo dopo passo, attraverso esempi chiari e illuminanti, come usare con successo un processo rivoluzionario.

Attraverso questo processo, chiunque può imparare a risalire alle radici dell’infelicità per sradicarla definitivamente. Amare ciò che è non solo ci mostra che tutti i problemi hanno origine nei nostri pensieri, ma ci offre anche uno strumento per aprire la nostra mente e ritrovare la libertà.



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