Mag 18

I Fiori che Curano i Bambini: dalla nascita all'adolescenza

“I bambini, data la loro naturale apertura e sensibilità,
reagiscono alla terapia floreale in maniera rapida e sorprendente.”

La floriterapia, scoperta ottant’anni fa dal medico inglese Edward Bach, è uno dei metodi più semplici ed efficaci che abbiamo a disposizione per recuperare rapidamente benessere ed equilibrio psicofisico.
I rimedi floreali non hanno nessuna controindicazioni, sono compatibili con qualunque altro tipo di terapia e adatti a tutti, neonati e bambini, donne in gravidanza, anziani, animali e perfino piante.

Genitori di neonati, bambini o adolescenti, nel libro I Fiori che Curano i Bambini di Claudia Mattiello troverete una fantastica guida, fondamentalmente pratica, all’uso della terapia floreale, attraverso l’uso di alcune essenze floreali delle serie di Bach, Bush, California e Pegasus.
E’ un libro pensato proprio per i genitori, per aiutare i figli, indipendentemente dall’età, affinchè possano conoscere a fondo alcune delle situazioni più comuni nelle quali la terapia floreale può essere davvero di grande aiuto.

Come afferma l’autrice – Nel mio libro chiamo rispettosi i rimedi floreali perché “…risvegliano la coscienza dei nostri conflitti nella misura in cui ognuno è capace di risolverli.”

Se siamo in ascolto di noi stessi, sappiamo, anche per esperienza, che si tende a reprimere o addirittura cancellare il ricordo di esperienze dolorose come un’istintiva forma di autoprotezione, e che andare a forzare quelle barriere può essere pericoloso. D’altra parte sappiamo che la cura comporta far luce sulle nostre zone d’ombra.

Grazie ai rimedi floreali questo percorso avviene in maniera graduale e armoniosa, e cosa ancora più importante in modo del tutto naturale.

Pagina dopo pagina, rimedio dopo rimedio questo libro ci porta a comprendere anche come un’alimentazione sbagliata, uno stile di vita sregolato, siano in se stessi un indizio di una disarmonia più profonda, quella che Bach chiama “un conflitto tra l’anima e la personalità”.
Lo scopo della terapia con l’energia dei fiori è proprio quello di aiutarci a ristabilire l’armonia con la parte più vera di noi stessi.

Alcuni esempi:
Mimulus
Mimulus è indicato per quei bambini timidi, che tendono ad emozionarsi, diventano impacciati, balbettano, arrossiscono e vanno in ansia.

Mimulus rispetto ad Aspen è indicato per le paure di cui si è consapevoli, paure concrete ed individuate. Tra queste rientrano anche tutte le fobie: di ragni, serpenti, spazi aperti, chiusi, ecc.

Mimulus è un fiore che può aiutare i bambini a rafforzare la loro personalità, a non temere gli altri, a trovare forza e autostima.

Honeysuckle
Honeysuckle è indicato per quei bambini che hanno paura di abbandonare il nido e vanno in ansia se devono lasciare la loro casa e i loro genitori per brevi periodi di vacanza, o gita scolastica.

Scioglie le angosce determinate dai cambiamenti. Aiuta tutti quei soggetti che provano attaccamento alle loro abitudini, a persone, a cose che per loro natura si evolvono e modificano. Il cambiamento genera spesso preoccupazione, che se diventa ansia, inibendo il bambino ad affrontarlo, può essere accolto con Honeysuckle.

Come assumere i Fiori di Bach
Per i bambini l’autrice consiglia di sciogliere le gocce di Fiori di volta in volta in un bicchiere d’acqua, nel latte o facendo un bel bagno caldo .
Da posologia standard il rimedio si assume al mattino, alla sera e altre due volte nell’arco della giornata.
Non vi sono controindicazioni, tossicità e possono essere assunti a tutte le età.

“La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto.
E’ la completa e armonica unione di anima, mente e corpo;
non è un ideale così difficile da raggiungere,
ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato”
Dr. E. Bach, “The original writings”

La fitoterapia non cura la malattia, ma è volta a sbloccare la forza reattiva del bambino o genitore e quindi a mobilitare le forze interiori per innescare un cambiamento positivo.
Sono particolarmente indicati per i bambini, perché:
non danno effetti collaterali,
non creano dipendenza,
non si può andare in iperdosaggio.
Anzi possiamo benissimo affermare che i bambini sono i migliori fruitori dei fiori perché non hanno preconcetti e reagiscono in maniera veloce e duratura.

Senza troppe pressioni e condizionamenti familiari o sociali, possiamo dare la possibilità ai nostri bambini di stare bene ed essere sereni grazie ai rimedi che ci offre la natura.
Una buona lettura per accompagnare la crescita e lo sviluppo dei nostri figli con una nuova consapevolezza di salute.

I Fiori che Curano i Bambini I Fiori che Curano i Bambini

 

Dalla nascita all’adolescenza – Guida per genitori e terapisti

Claudia Mattiello

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