Lug 03

Qualunque fiore tu sia sboccerai: per trasformare la tua vita

“Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo sboccerai, prima di allora una lunga e fredda notte potrà passare,
anche dei sogni della notte trarrai forza e nutrimento, perciò sii paziente verso quanto ti accade e curati e amati, senza paragonarti a voler esser un altro fiore, poiché non esiste un fiore migliore di quello che si apre alla pienezza di ciò che è. E quando ti avverrà potrai scoprire che andavi sognando Di essere un fiore che aveva da fiorire”
Pierre Franckh

Nel libro “Qualunque fiore tu sia sboccerai” l’autore Daisaku Ikeda, presidente della Soka Gakkai, e Lou Marinoff, filosofo canadese e consulente filosofico, dialogano, sul tema della forza interiore di ognuno di noi e sulla nostra capacità di autoguarigione dalle ferite che ci autoinfliggiamo. Sono ferite causate dalla mancata comprensione della vastità della nostra vita, del suo essere misteriosa, preziosa e insondabile. Come un oceano i cui fondali siano ancora tutti da esplorare e che si possano conoscere, e fare più vicini, solo sentendone la potenza. Ma dalla superficie. Attivando i sensi e fidandosi di un intuito che conosce al di là della mente razionale e della ragionevolezza. Ascoltando il movimento della sua massa d’acqua, sentendone il canto, assecondandone l’onda.

La completezza umana può essere raggiunta solo all’interno dello spazio aperto creato dal dialogo: con gli altri, con la storia, con la natura e con il cosmo.
Il chiuso silenzio degli indifferenti può soltanto diventare il luogo del suicidio spirituale.
Nessuno di noi è umano sin dalla nascita, se non in senso biologico.
È nostro compito diventare veri esseri umani imparando a conoscere noi stessi e gli altri.
Questo è possibile solo se ci immergiamo nell’oceano del linguaggio e del dialogo alimentato dalla sorgente della tradizione culturale.”
Daisaku Ikeda

Questo è il punto dove dobbiamo puntare la nostra attenzione, ritrovare le risorse dentro di noi. Non c’è altro modo.

“Conosco tante persone che sono malate perché sono infelici, sono infelici perché non sono realizzate e non sono realizzate perché loro stesse hanno impedito la propria realizzazione.
Le persone devono realizzare che i loro poteri di guarigione possono essere ripristinati solo quando comprendono che le risorse si trovano dentro di loro e che la loro salute non deve dipendere passivamente da forze esterne.”

Marinoff

Non è detto che tutti noi dobbiamo seguire un consulente filosofico, ognuno si fa ispirare da suggestioni, emozioni e sensazioni che gli risuonano dentro, ma qualunque sia il percorso scelto, è necessario essere sinceri con noi stessi e porsi domande continue e cosa ancora più fondamentale, ascoltarne le risposte, dialogando incessantemente con noi stessi e con gli altri.
Questa, come dicono i due autori, è la vera potenza della nostra umanità. Quindi divetiamo l’orecchio dei suoni del mondo per poi esserne messaggeri. E dunque impariamo ad essere più consapevoli, in primis, del valore insostutuibile di cui si è manifestazione essenziale.

Un’affermazione importante e forte di Marinoff:
Solo quando ciascuno di noi accetterà la responsabilità della guarigione, il mal-essere potrà essere ridotto a un livello insignificante.

Questo vuol dire guarire. Dobbiamo creare una cassa di risonanza per l’armonia dentro di noi.
Questa è salute.
Questo è stare bene.
Questo è vita vera.
Allora tutto ciò porterà necessariamente alla coesione sociale perché un individuo che ha salde radici, crescerà in fretta e produrrà fiori.
Qualunque fiore tu sia, giorno dopo giorno… sboccerai!

Buona lettura per far sbocciare la tua vita!

Qualunque Fiore Tu Sia Sboccerai Daisaku Ikeda Lou Marinoff Qualunque Fiore Tu Sia SbocceraiScopri il tuo filosofo interiore e trasforma la tua vita

Daisaku Ikeda, Lou Marinoff

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Ognuno di noi ha dentro di sé potenzialità illimitate, riserve di coraggio e positività che spesso rimangono inutilizzate perché viviamo in società che non incoraggiano e non insegnano a guardarsi dentro. Per la velocità a cui dobbiamo vivere, consumare e produrre, anzi, l’introspezione è un vero e proprio ostacolo da eliminare.

Eppure questa saggezza innata, se stimolata e liberata, ci consentirebbe di stare meglio, di risolvere i conflitti personali, di superare le difficoltà senza lasciarci abbattere e trasformare i problemi in opportunità. E ci farebbe sentire pienamente realizzati, come fiori finalmente sbocciati.



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