Dic 16

Bambini si nasce

“La nuova neuroscienza dimostra che l’emozione e il senso del sè
non si creano durante il primo anno di vita,
ma significativamente prima, nel grembo materno.”

Ben protetti e al calduccio: è così che i bambini crescono nella pancia. Un piccolo angolo di paradiso.
Spesso ci chiediamo cosa possiamo fare per rendergli la vita ancora più piacevole? E come comunicare con lui o lei :)

I consigli Thomas Verny e Pamela Weintraub nel libro Bambini si nasce ci guidano attraverso un nuovo modello di genitorialità.
Mamma e papà iniziano a comunicare con il loro cucciolo già dai primi mesi dal concepimento, molto spesso chiedendosi: Mi sentirà? Cosa penserà?
Gli studi più recenti raccolti dagli autori di Bambini si nasce, spiegano come ogni esperienza primaria sin dal concepimento influenza materialmente l’archittetura del cervello. Dobbiamo sapere che un bambino registrerà tutto: dal viaggio nel canale del parto alle passeggiate pomeridiane al parco.
Ogni cosa che diciamo e facciamo insegna al bambino una lezione segreta su se stesso e su di noi, i suoi genitori.

Penso fortemente che tutti i genitori dovrebbero sapere questi concetti, per comprendere le “piccole” responsabilità che si nascondono dietri piccoli atti quotidiani.
La genetica non è destino..ma l’ambiente che circonda il bambino ad essere fondamentale per lo sviluppo!

Vorresti comunicare in modo ottimale con il nascituro per incrementare l’empatia del bambino?
Vorresti aiutarlo a costruire le sue capacità linguistiche?
Vorresti valorizzare la sua intelligenza e sviluppare le capacità sociali?

Bambini si nasce, è un libro che insegna a diventare genitori con una visione e consapevolezza a 360°
insegna ai genitori come assicurare salute, passione, sentimenti, capacità e personalità ai bambini di domani..

Noi genitori e futuri genitori dobbiamo sempre ricordare che…
..un bambino concepito nell’amore e di cui ci si prende cura amorevolmente nel grembo materno nè trarrà benefici per tutta la vita.
..un bebè può insegnare molte cose. Prepariamoci ad imparare.
..trattatelo sempre nel modo migliore, nel modo in cui vorreste essere trattati voi
..dite al vostro bambino solo cose belle perchè lui vi sta ascoltando, sempre :)

I bambini sono il futuro, richiedono ai noi genitori molte attenzioni ed energie, in quanto non sono in grado di prendersi cura di se stessi.
Ma sono una fonte infinita di gioia, divertiamoci con loro, ogni giorno, anche nei giorni in cui siamo troppo stanchi.

Buona lettura per crescere nell’amore e con amore per i nostri bimbi!
Bambini si nasce traduce intuizioni scientifiche in consigli pratici per genitori e per coloro che lo diventeranno.

Bambini si nasce Bambini si nasce

Le sfide della genitorialità dal concepimento alla nascita

Thomas VernyPamela Weintraub

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Nov 15

La meditazione del fiore

Ognuno di noi è un fiore, ma qualche volta siamo un po’ appassiti e
abbiamo bisogno di riacquistare vigore. Noi fiori umani abbiamo bisogno
di aria. Se inspiriamo ed espiriamo profondamente, in modo cosciente,
rifioriamo immediatamente.
Possiamo respirare seduti, stando in piedi, coricati o camminando: dopo
pochi minuti avremo riacquistato abbastanza freschezza da poter
condividere il nostro fiore con gli altri. I nostri amici hanno bisogno che
noi siamo un fiore.
Qualche volta potranno sentirsi tristi, ma nel vederci felici si
ricorderanno del loro fiore e torneranno a sorridere.
Ci sosteniamo l’uno con l’altro.
Se sappiamo come far rivivere il nostro fiore quando non è più molto
fresco, stiamo veramente servendo la comunità.

 

  •  Inspirando, so che sto inspirando.
  •  Espirando, so che sto espirando.
  •  Inspirando, mi vedo come un fiore.
  •  Espirando, mi sento fresco.
  •  Inspirando, mi vedo come una montagna.
  •  Espirando, mi sento solido.
  •  Inspirando, mi vedo come uno specchio d’acqua.
  •  Espirando, rifletto tutto ciò che è.
  •  Inspirando, mi vedo come spazio.
  •  Espirando, mi sento libero.

La meditazione ti porta ad apprezzare la vita da una prospettiva di abbondanza e di gratitudine per tutto cio’ che hai, e lascia che tutto, assolutamente tutto, scorra e segua il suo corso. Inizi a mettere pienamente e gioiosamente a frutto i tuoi talenti, i tuoi doni e le tue qualità. E’ una felicità traboccante perchè sgorga dal centro del tuo essere, fluisce senza ragioni specifiche, è permanente e non ha bisogno di niente e di nessuno per essere, nemmeno della persona di cui pensavi di avere bisogno per essere felice.

La Meditazione come Terapia La Meditazione come Terapia

Contro la dispersione che genera le malattie

Maurizio Morelli

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La meditazione è uno straordinario strumento che favorisce la salute a tutti i livelli, una ‘medicina’ in grado non soltanto di rasserenare lo spirito, ma anche di rigenerare e di rinforzare l’intero organismo.

Tra le terapie olistiche, la meditazione si è dimostrata la più efficace nel trattamento delle malattie psicosomatiche, dell’ipertensione, dell’insonnia, degli attacchi di panico e delle disfunzioni di carattere emozionale in genere; ma in realtà, rinforzando il campo vitale, la meditazione aiuta a prevenire tutte le malattie, e a guarire più facilmente da quelle già in atto.



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Nov 05

Un racconto tra madre e figlia

La piccola Arianna, era passata dal seggiolone ai primi passi, con la sua bella dose di cadute e ginocchia sbucciate, come succede a tutti i bimbi. In quelle occasioni di solito la mamma apriva le braccia e le diceva: “Vieni da me!”.

Allora Arianna andava a gattoni verso di lei, le saliva sulle ginocchia e mamma e bambina si abbracciavano.
La mamma le chiedeva : “Sei la mia bambina?”.
Piangendo Arianna faceva “si” con il capo. Poi aggiungeva: “La mia dolce nespolina Arianna?”. La bambina annuiva ancora, ma con un sorriso.
La mamma, infine, le diceva: “E io ti voglio bene, sempre, in eterno e ad ogni costo!”.
Dopo una risata ed un abbraccio, la bambina era pronta per un’altra sfida.

Anche a cinque anni Arianna continuava a ripetere la scenetta del “Vieni da me” per le ginocchia sbucciate e i sentimenti feriti, per scambiarsi il “buongiorno” e la “buonanotte”.
Un giorno capitò alla mamma di avere una giornataccia. Era stanca, irritabile e stressata dall’impegno che richiede prendersi cura di un marito, di una bambina di cinque anni, di due ragazzi adolescenti e del lavoro che svolgeva da casa. Ogni volta che squillava il telefono o che suonavano alla porta arrivava del lavoro che l’avrebbe impegnata per un giorno intero e che doveva essere fatto immediatamente. Raggiunse il punto di rottura nel pomeriggio e si rifugiò in camera a piangere in santa pace. Arianna corse subito a cercarla e le disse: “Vieni da me”.
Si accoccolò vicino alla mamma, mise le manine sulle sue guance bagnate dalle lacrime e disse: “Sei la mia mamma?” Piangendo la mamma fece “sì” col capo. “La mia dolce nespolina mamma?”. Sorridendo la donna fece “sì” con il capo.
“E io ti voglio bene, sempre, in eterno e ad ogni costo!”.
Una risata, un abbraccio e anche la mamma era pronta per la prossima sfida.

di Bruno Ferrero

Mi Fido di Te Magda Maddalena Marconi Mi Fido di TeI segreti per fidarsi di se stessi e gli altri: amici, partner, figli e genitoriMagda Maddalena Marconi

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Creare le basi della fiducia fin da quando il rapporto sta nascendo è molto importante.

Il rapporto che si andrà a stabilire può essere di qualsiasi natura ma sempre tra due esseri umani e mai tra una persona e un gruppo, in quanto nel gruppo esistono tante originalità – tante persone – che non devono perdere la loro responsabilità di rispondere in prima persona a ciò che decidono di fare o di non fare.

Eppure la fiducia non nasce spontaneamente ma si forma grazie a un processo relazionale in cui avviene qualcosa di molto importante tra due persone: chi offre la fiducia e sottintende “mi fido di te”, e chi offre l’affidabilità e lascia intendere “puoi fidarti di me”, possibilmente in una dinamica reciproca.

L’importanza della seduzione sana e il rischio di quella insana, è un argomento che viene trattato per comprendere meglio cosa significhi fidarsi di qualcuno. Esistono alcune modalità per sviluppare la capacità di essere affidabili e di capire quando gli altri lo sono: la fiducia reciproca prevede che ci si ponga sullo stesso piano relazionale decidendo di essere in buonafede e volendo che si crei una serena sicurezza in cui le due persone si abbandonano l’una all’altra, fiduciosamente.

Nel fidarsi, quindi, esistono due entità: una persona che si fida e un’altra che risulta affidabile.

Se la persona creduta affidabile tradisce le aspettative della persona che si fida, si distrugge una relazione che difficilmente si ripristina, pur nel corso del tempo, su nuove basi. Ciò che è perso non viene più recuperato e, nella dinamica del fidarsi, chi tradisce le aspettative della persona che si fida, allontana quest’ultima per sempre.



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