Apr 05

Il guerriero della Luce a volte lotta con chi ama.
Ha imparato che il silenzio esprime l’equilibrio assoluto del corpo dello spirito e dell’anima.
Il Guerriero non tenta di sembrare. Egli è. Conosce il proprio valore e non lotta mai con chi non merita l’onore del combattimento. Poiché crede nei miracoli essi avvengono.

Il Guerriero della luce a volte lotta

I Guerrieri della Luce hanno sempre un bagliore nello sguardo. Essi nel mondo fanno parte della vita di altri uomini, e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia ne sandali. In molte occasioni sono codardi. Non sempre agiscono correttamente. Soffrono per cose inutili. Assumono atteggiamenti meschini e a volte si ritengono incapaci di crescere. Sovente si credono indegni di ogni benedizione o miracolo. Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco pensando che la loro vita non abbia alcun significato.
Per questo sono Guerrieri della Luce, perché sbagliano, perché si interrogano, perché cercano una ragione e sicuramente la troveranno.
Il Guerriero della Luce medita. Si siede in un angolo tranquillo della sua tenda e si abbandona alla Luce divina.
Nel farlo cerca di non pensare a niente, si distacca dalla ricerca del piacere, dalle sfide e dalle rivelazioni, e lascia che i doni e i poteri si manifestino anche se al momento non li avverte.
Questi poteri si stanno impossessando della sua esistenza e influiranno sulla sua vita quotidiana.
Mentre medita il Guerriero non è se stesso, ma una particella dell’anima del mondo. Sono questi i momenti che gli permettono di comprendere le sue responsabilità e di agire in base ad esse.
Il Guerriero della Luce non ha paura, prosegue dritto e spedito la sua missione, verso la sua fonte originaria. La Luce.

di Paulo Coelho

Guerriero della Luce Guerriero della Luce

 

Vita di Paulo Coelho
Fernando Morais

 

Compralo su il Giardino dei Libri

“I lettori di Coelho si lanceranno entusiasti su questa puntuale, avvincente biografia” - Publisher Weekly.

La prima biografia ufficiale di Paulo Coelho, per scoprire finalmente la verità di una vita trascorsa tra le esperienze più estreme, affrontate con il coraggio di un Guerriero della Luce. L’autore, Fernando Morais, ha avuto libero accesso alle carte segrete di Paulo Coelho, ai suoi diari, ai suoi registri.

In anni di lavoro, ha dato vita alla biografia entusiasmante di un uomo che ha affrontato e vinto le sfide delle sue tante vite: ha rischiato di morire alla nascita, ha flirtato con il suicidio, ha sofferto il ricovero in un ospedale psichiatrico, ha subito le brutalità dell’elettroshock, è caduto nell’abisso della droga, ha provato tutte le esperienze sessuali, ha incontrato il diavolo, è stato arrestato sotto la dittatura, ha contribuito alla rivoluzione del rock in Brasile, ha riscoperto la fede ed è divenuto uno degli scrittori più letti al mondo.

“A Fernando ho detto cose che non ho mai detto a nessuno… neanche a me stesso” - Paolo Coelho.



Articoli collegati
Mar 19

Caro papà

Caro papà,
calde e forti sono le tue mani, mentre accarezzi la pancia della mamma e io dentro mi sento blandire dalla grandezza del tuo sentimento. Sono dolci coccole che sento… e mi dicono “ciao bimbo mio io sono qui, sono il tuo papà e ti sto aspettando.”
Grande è la mia gioia, e muovendomi ti tiro un calcetto.
Oh no! Ti prego resta! Ma cosa dici?… Non è vero che mi dai fastidio, continua!… Come è possibile che tu mi dia noia!…
Comè possibile che io non ti riconosca!…
E assurdo pensare che non ti accetto…ricordi?…Per metà sono te!
Sono fatto della tua stessa sostanza, della tua stessa essenza.
Accarezzami ancora…parlami, ti ascolto.

Certo che per la mamma è più facile intuirmi, sentirmi, ma non pensare di essere così lontano da me.
Anzi, ti confido una cosa… quando tu l’abbracci, l’aiuti in casa, le dai i baci, le fai regali, insomma quando lei grazie a te è contenta, le viene una specie di formicolio nel cuore; sai io me ne accorgo, perché il suo cuore è un po più su, appena sopra di me.
Quel formicolio piano piano scende e fa brillare tutto il mio liquido.
E’ una sensazione bellissima e la devo a te.
Allora penso che sarà molto bello nascere in una famiglia con un papà e una mamma come voi, e che ho fatto una bella scelta.
Cammineremo insieme per un lungo tratto della nostra vita, a volte andrò spedito e con facilità, altre arrancando in salita, ma comunque avrò la mia mano nella vostra e sarò sorretto.

Continua allora ad accarezzarmi e parlarmi, avendo la certezza che io ti sia grato e che sappia che sei il mio papà già da ora.
In attesa di quel giorno che con dolore, con angoscia e paura nascerò, tu sarai lì sostenendo e dando la forza alla mamma.
Sostenendo e dando forza a lei, dai forza anche a me. Sarai lì per celebrare la mia venuta al mondo.
Immensa sarà allora la felicità dell’incontro. Sbigottito sarò io nel riconoscere l’odore della mamma, il suo battito del cuore, la sua voce, la tua voce…di sentire le vostre mani su di me, ammiccando con gli occhi che per la prima volta vedono il fuori…conoscere la sagoma del volto della mamma e del tuo…e sarà amore caro papà!!

Calde e forti sono le tue mani che amorevoli vigilano fin da ora su di me!
Il tuo tanto aspettato bimbo :)

Auguri a tutti i papà!

Diventiamo Mamma e Papà Diventiamo Mamma e PapàManuale pratico: dalla gravidanza al primo anno di vita del bambino

 

Compralo su il Giardino dei Libri

Un manuale di autoaiuto per le coppie che si apprestano a diventare neogenitori.

In queste pagine gli autori – un team di psicologi del PIRI (Parent-Infant Research Institute) di Heidelberg Heights (Australia), che gode di fama internazionale come centro di eccellenza per gli studi sul rapporto genitore-figlio nei primi 2 anni di vita – forniscono un training di preparazione alla maternità e alla paternità. Accanto a suggerimenti e a pratiche descrizioni di che cosa succede ai genitori (dal punto di vista fisico, psicologico e emotivo) durante la gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino, il libro propone spunti di riflessione ed esercizi che permetteranno ai novelli mamma e papà di affrontare con serenità tutti gli inevitabili cambiamenti a cui andranno incontro sia come coppia che come genitori.

Il libro si sofferma in particolare sul periodo della gravidanza, lasciando spazio nell’ultimo capitolo ai primi mesi di vita del bambino.



Articoli collegati
Mar 16

Massaggi che parlano al cuore

«Come l’aurora boreale vibra nel cielo notturno,
così reagisce la nostra energia vitale, emana luce
e si muove nel campo di energia della mano che ci tocca.
Un contatto può farci stare nuovamente bene,
e dare nuovo impulso alla nostra energia vitale

Per nove mesi, un bambino, è coccolato e cullato al caldo dentro il pancione e rassicurato dai suoni interni come il battito del cuore, lo stomaco e le voci della mamma e del papà. Alla nascita questo suo piccolo mondo viene stravolto e perde quel rassicurante contatto e contenimento che aveva all’interno del pancione.
Per rendere più sicuro e meno spaventato il bambino dalla conoscenza del mondo è molto utile e bello iniziare a toccarlo.

Margarita Klein, autrice del meraviglioso libro “Massaggi che parlano al cuore” ci insegna l’importanza del tocco.
Nel libro sono infatti spiegate con chiare immagini le fasi di diversi massaggi neonatali, per donare al proprio figlio quelle sensazioni che per nove mesi gli hanno dato sicurezza.
Il contatto è un legame energetico unico tra la vita intrauterina e quella esterna, aiuta la mamma a creare un legame di comunicazione, aiuta a comprendersi e conoscersi in una relazione nuova unica.
I benefici della costanza nel praticare i massaggi al bambino saranno molti, il piccolo sarà più sereno e tranquillo, il sonno sarà più regolare e più lungo oltre ad una serie di sequenze di massaggi utili per aiutarlo in caso di pianti per i nuovi dentini, mal di testa, raffreddore e tosse, asma, oppure potrà essere anche più semplicemente un modo diverso di divertirvi con il bambino con delle storielle create giocando sulla pelle.

“I primi nove mesi della sua vita, il bambino li trascorre cullato nell’abbraccio della mamma.
Poi nasce. E ricerca quell’abbraccio, per stare bene, Per sentirsi al sicuro.”

Molti pensano che massaggiare richieda una grande preparazione, ma in questo caso basta l’amore che ogni mamma e papà hanno per il loro bambino. Scoprite il momento giusto per voi e per lui e dedicate il tempo necessario a questa attività. Non negatevi questi momenti di comunicazione, unici, con il vostro bambino. A volte le faccende domestiche possono essere rimandate, il mondo va avanti lo stesso!

“Un massaggio può essere per voi e per lui un momento
di tranquillità quotidiana per rilassarvi e ritemprarvi insieme.”

L’autrice ci spiega come il massaggio può anche essere un terapeuta famigliare. Sì perchè talvolta i rapporti genitori e figli sono difficili e la comunicazione.
Grazie al massaggio, si può osservare e ascoltare ciò che il bambino vi risponde, ovviamente nella sua lingua, con uno sguardo che vi sembrerà scettico o con un sorriso felice, in entrambi i casi anche se il vostro bambino è ormai cresciutello, tranquillizzatelo, parlategli e descrivete ciò che state facendo, la vostra voce e il vostro tocco gli permetterà di abbandonarsi con fiducia.

“Il contatto da pelle a pelle è come un dialogo intimo:
la pelle può raccontare molto e le mani possono ascoltare e dare risposte”

Non fatevi mancare questi unici e dolci momenti con il vostro bambino, che sia un neonato o già grandicello.
Abbandonatevi l’uno all’altro e il legame tra voi sarà più intenso, date più spazio al contatto fisico e scoprirete fin da subito la profonda efficacia del tocco.
Il massaggio vi permetterà di consolidare la relazione genitori e bambino, un caldo abbraccio, una stretta affettuosa possono esprimere molto più di qualsiasi  discorso.
Un massaggio o una carezza lieve dopo una giornata lunga e faticosa sono un toccasana per tutti.

Con l’augurio di trovare ogni giorno il tempo per massaggi che parlano al cuore, …per massaggi d’amore.

Massaggi che Parlano al Cuore Massaggi che Parlano al Cuore

 

 

Margarita Klein

 

 

Compralo su il Giardino dei Libri

Il massaggio, praticato prima alla madre durante la gravidanza, e insegnato dopo il parto, consiste in una serie di tocchi delicati e leggeri come «ali di una farfalla». E’ la madre che tocca il proprio bambino, sperimentando direttamente con il piccolo questo tipo di comunicazione profonda. Imparando a massaggiare con attenzione e sensibilità, i genitori migliorano la relazione, profondamente corporea, che «nutre» i propri figli. In questo modo il massaggio può diventare un momento importante della vita quotidiana familiare, un rituale affettuoso per sanare conflitti e tensioni e favorire la comprensione reciproca.

Con un linguaggio chiaro e poetico, Margarita Klein guida i lettori a praticare passo a passo i singoli massaggi nelle diverse situazioni: dalla cura di un neonato e di un bebé, come occasione di gioco e di divertimento attraverso il racconto di «storie sulla pelle», ma anche come pratica in grado di alleviare disturbi psicologici e fisici.

Questo libro è in grado di parlare sia ai genitori che condividano il desiderio di contatto con i figli, sia a lettori più «tecnici» come medici, psicologi infantili, educatori, insegnanti, psicomotricisti, fisioterapisti e operatori del parto.

 



Articoli collegati

Iscrizione alla newsletter

CLICCA QUI per iscriverti al sito e alla newsletter!
Iscrizione alla Newsletter
Potrai scaricare da subito tutte le risorse dell'area OMAGGI

Studia meno, Studia meglio!

Studia meno, Studia meglio

Soluzioni rapide e pratiche

Soluzioni rapide e pratiche

Segui il sito su facebook

Mangiar Crudo per Vivere Sani

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Mangiar Crudo per Vivere Sani - Raw Food di René Andreani

Migliora la tua vita

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Metodo - The Tool

Fruttalia

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Fruttalia di Luca Speranza e Silvio Sciurba

Raggiungi la Felicità

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: In compagnia di Spinoza raggiungi la Felicità di Balthasar Thomass

Il Codice della Guarigione

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Codice della Guarigione di Alexander Loyd e Ben Johnson