Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
Spesso inteso come sopruso e comando, il vero potere nasce in realtà dall’essere congrui con se stessi. L’umanità da sempre soffre per questo uso distorto del potere, ma nuovi tempi si affacciano all’orizzonte… Ce ne parla Manuela Maria Mancini in questa intervista.
Manuela, cosa è per lei il potere? In senso naturale e sano, il potere di una persona è una totale congruenza, armonia e unità tra i suoi pensieri, le sue parole e le sue azioni. Il potere personale è verità, è essere chi si è veramente in piena libertà e allo stesso tempo nel rispetto degli altri: chi è nel potere rispetta se stesso e quindi rispetta naturalmente anche gli altri. Il potere è amore, verità, grazia, luce: tutto ciò che porta a stare bene, a esserci, a interagire con l’universo in maniera appropriata.
Molto spesso, invece, c’è una distorsione della verità e quindi del potere, in questo senso c’è manipolazione e la tendenza di alcuni esseri umani di abusare del potere in modo subdolo, per favorire se stessi a scapito degli altri. Si forma così una gerarchia piramidale in cui “la mia verità è migliore della tua”… questo è il potere nella sua accezione comune.
Perché la maggior parte della gente intende il potere come sopruso sugli altri e non come potere personale e creatività? Ci sono molti fattori, tra cui fondamentale quello dell’educazione: veniamo educati ad abdicare al nostro potere fin da piccolissimi, crescendo con i genitori, andando a scuola… dove non ci insegnano ad ascoltare chi siamo, a volerci bene, a scoprire il mondo e noi stessi, ma ci insegnano a “sapere” perché “se non sappiamo, non valiamo niente”; a livello di valore c’è una priorità del sapere rispetto all’essere.
La nostra società si basa proprio su una struttura gerarchica e probabilmente ci manipolano da sempre con l’obiettivo di levarci potere per salvaguardare lo status quo e preservare il vecchio sistema. A volte è necessario che una persona abbia potere su un’altra ma in ambito sociale e con il fine di ottenere maggior benessere per la comunità, e non per il singolo. Invece non è quello che spesso accade, e non entro nel dettaglio…
Ma c’è un cambiamento in atto? Sì, tantissimo. C’è un grande risvegliocollettivo a livello di coscienza. Ci stiamo risvegliando a chi siamo veramente, in questi anni verso il 2012 stiamo ricevendo molti stimoli dall’energia del pianeta, dalla vibrazione luminosa delle Pleiadi, dalla V dimensione, dalla Cintura Fotonica in cui la terra è entrata una ventina di anni fa… tutto ciò innalza il tipo di vibrazione in termini di frequenza, e ci porta a mettere in discussione certe forme di controllo e potere che si basano sulla paura e sulla menzogna, e a dare spazio verso ciò che invece porta avanti la verità e l’amore. E’ sicuramente questo il percorso che abbiamo intrapreso in questi anni.
Può dirci qualcosa di più sulla Cintura Fotonica?
Da circa due decenni il nostro pianeta è entrato in questa fascia di energia che appartiene alla costellazione delle Pleiadi, si tratta di una cintura di luce densa, una struttura vibratoria molto forte che sta avvolgendo fisicamente la Terra. Ma l’influsso effettivo e fisico si riversa anche sul piano della coscienza: macrocosmo e microcosmo sono collegati…
Ecco quindi che la luce arrivata sul pianeta è dovuta proprio a questo dato astrofisico; non a caso a livello governativo e delle strutture sociali, sanitarie etc. sta emergendo il marcio, perché è in atto una purificazione. Ne risentono tutti gli esseri umani, che ora vengono spinti a rimettere in discussione i valori della loro vita e ad affrontare le motivazioni per cui si incarnano…
Centinaia di anni fa, la scienza e la religione si sono separate, diventando antagoniste nel grande gioco della spiegazione e della scoperta. Ma scienza e religione sono due facce della stessa medaglia. Entrambe aiutano a spiegare l’universo, il nostro posto nel grande disegno, e il significato della nostra vita.
Di fatto, possono iniziare a farlo adeguatamente soltanto quando collaborano.
Ma che ..bip.. sappiamo veramente!? è un libro di scienza sorprendente. Con l’aiuto di oltre una dozzina di scienziati sperimentali e teorici, vi guiderà attraverso lo specchio della fisica quantistica all’interno di un universo che è più bizzarro e vivo di quanto si sia mai immaginato. E poi vi condurrà ancora oltre, ai margini estremi della nostra conoscenza scientifica della coscienza, della percezione, della chimica del corpo e della struttura cerebrale.
Di che cos’è fatto un pensiero? Di che cos’è fatta la realtà?
E soprattutto, come può un pensiero modificare la natura della realtà?
Questa scienza non porta soltanto al mondo materiale, ma nel profondo del regno della spiritualità. Se l’osservazione influenza l’esito, noi non solo siamo parte dell’universo, ma ne siamo parte attiva. Se i pensieri sono più di attivazioni neurali casuali, la coscienza è più di un incidente anatomico.
Esiste un potere più elevato, ma è veramente là fuori? Dov’è la linea di demarcazione tra là fuori e qui dentro?
Questo non è un libro di risposte definitive. Questo è un libro di domande che espandono la mente. È un libro che non vi mostra la via, ma le infinite possibilità. Pensate di dover andare ogni giorno allo stesso lavoro, a fare le stesse commissioni, di dover fare gli stessi pensieri, sentirvi allo stesso modo?
Bene, ripensateci: scoprirete infinite possibilità di cambiare la realtà quotidiana.
“Quanto più ti affidi all’energiainteriore, tanto più libero potrai essere nella vita”.
Chi siamo?Perché siamo qui?Che cosa pensiamo della vita? Per anni trovare una risposta a tali interrogativi ha implicato scavare in noi stessi. Ma che cosa significa esattamente ciò? Ognuno di noi possiede un’Energia Interiore che gli consente di mantenersi in buona salute, instaurare rapporti interpersonali soddisfacenti, fare una carriera brillante e godere, nella vita, di ogni prosperit.. Per raggiungere tali obiettivi, è innanzitutto necessario credere che sia possibile farlo, e in seguito eliminare quei fattori che, nella vita, ci impongono situazioni indesiderate.
A tale scopo scaviamo in noi stessi ricercando l’aiuto dell’Energia Interiore, capace di indicarci che cosa sia meglio per noi. Se siamo disposti a cambiare la nostra vita affidandola a tale Energia, che ci ama e ci sostiene, possiamo vivere circondati da amore e benessere.
La nostra mente è sempre correlata, mediante l’Io Superiore o Energia Interiore, alla Mente Infinita, all’Energia Universale, e che ci ha creato, da cui trae conoscenza e saggezza. L’Energia Universale ama tutte le Sue creature, è un’Entità benefica che dirige la nostra vita: non conosce odio, menzogna, né punizione; è amore, libertà, comprensione, pietà. E’ dunque importante affidare la nostra vita all’Io Superiore, poiché, in tal modo, possiamo ricevere ogni bene.
Ovviamente, possiamo decidere di usare l’Energia in qualsiasi modo: decidendo di vivere nel passato e di riassestare quanto di negativo è avvenuto nella nostra esistenza, rimaniamo semplicemente al punto di prima.
Se, viceversa, intendiamo non esserne vittime e andare avanti creandoci una nuova vita, veniamo sostenuti dall’Energia che ci procura nuove e più feliciesperienze.
Personalmente, non credo nell’esistenza di due energie; ritengo esista un solo Spirito Infinito. E’ troppo semplicistico dire: “E’ il diavolo,” oppure “Sono loro”; siamo noi, ed abbiamo di fronte solamente due alternative:
utilizzare l’energia con saggezza, o con sconsideratezza. Esiste il diavolo nel nostro cuore? Condanniamo gli altri perché sono differenti da noi? Che cosa scegliamo?
Responsabilità e colpa.
Con i pensieri e i sentimenti contribuiamo a determinare tutte le situazioni, buone o cattive, che caratterizzano la nostra esistenza; i pensieri generano le sensazioni in base a cui impostiamo la vita. Ciò non significa darci la colpa per gli sbagli compiuti: vi è infatti una differenza notevole fra essere responsabile e incolpare se stessi o gli altri.
Essere responsabile significa possedere l’energia, incolpare o incolparsi implica gettarla via. La responsabilità ci consente di operare dei cambiamenti nella vita; se, viceversa, ci assumiamo il ruolo di vittime, sprechiamo l’energia. Accettando la responsabilità, non perdiamo tempo a incolpare qualcuno o qualcos’altro; alcuni si sentono in colpa per aver causato malattia, povertà o problemi agli altri interpretando, in tal modo, la responsabilità come colpa.
“I mass media hanno definito il fenomeno la Colpa della Nuova Era“. Queste persone provano una sensazione di colpa perché ritengono di avere, in certo qual modo, fallito; esse prendono tutto come colpa trovando così un “alibi” ulteriore per criticarsi. Questo atteggiamento è ben diverso da quello che intendo.
Se consideriamo problemi e malattie come un’opportunità per cambiare la nostra vita, possediamo l’energia. Numerose persone affette da patologie gravi hanno affermato, una volta guarite, che queste sono state le esperienze piu’ belle in quanto hanno consentito loro di cambiare ottica di vita.
Altre, invece, insistono nel ripetere: “Sono disgraziato! Povero me! Dottore, mi aiuti!”
Credo che, anche guarendo o dovendo affrontare problemi minori, tali persone non abbiano una vita facile. La responsabilità à la capacità di rispondere ad una situazione. Abbiamo sempre la possibilità di scelta: ciò non significa negare quello che siamo, disprezzando quanto abbiamo nella vita, bensì riconoscere che siamo giunti dove siamo in base a nostre scelte. Assumendoci la responsabilità, possiamo cambiare.
Quando chiediamo: “Che cosa posso fare per modificare questa situazione?”, dobbiamo pensare che possediamo sempre l’energia necessaria per attuare cambiamenti. Dipende solo da noi come utilizzarla.”
Molti di noi si rendono conto solo a distanza di tempo che, durante l’infanzia e l’adolescenza, le condizioni di vita familiare hanno influenzato negativamente la concezione della propria personalità e l’atteggiamento nei confronti della vita.
La mia infanzia, ad esempio, e’ stata permeata dalla violenza, inclusa quella sessuale; non ho mai ricevuto, né amore, né affetto e non ho mai avuto stima nei confronti di me stessa.
Dopo aver abbandonato la famiglia all’età di 15 anni, ho continuato a subire diversi tipi di violenza, senza rendermi conto che gli schemi mentali ed emozionali acquisiti nei primi anni di vita mi avevano condizionata a subire violenze.
I bambini rispondono spesso all’atmosfera mentale creata dagli adulti che li circondano; io ho imparato precocemente a conoscere la paura e la violenza e, una volta adulta, a riprodurre certe esperienze per me stessa. Sicuramente, non avevo ancora capito che possedevo l’energia per cambiare tutto ciò; ero spietata nei confronti di me stessa, poiché interpretavo la mancanza di amore e di affetto come una conseguenza del mio essere una persona spregevole.
Tutte le esperienze da noi vissute fino ad ora sono state determinate dai pensieri elaborati in passato: non guardiamo alla nostra vita con vergogna, ma consideriamo il passato come parte ricca e importante della nostra esistenza. Senza di esso infatti, non saremmo qui oggi. Non c’è ragione di martoriarci perché non abbiamo fatto di meglio: abbiamo comunque fatto tutto quello che potevamo. Consideriamo il passato nella luce dell’amore e siamogli grati per questa nuova consapevolezza.
Il passato esiste solo nella nostra mente e nel modo in cui decidiamo di considerarlo. Questo è il momento in cui stiamo vivendo; questo è il momento in cui stiamo percependo sensazioni; questo è il momento in cui stiamo facendo esperienze.
Ciò che facciamo oggi costituisce la base del domani; pertanto questo è il momento di prendere una decisione. Non possiamo fare nulla domani, né cambiare quanto avvenuto ieri, ma possiamo agire oggi.
E’ dunque determinante quello che decidiamo di pensare e di dire in questo momento. Quando iniziamo ad assumerci la responsabilità dei nostri pensieri e delle nostre parole, abbiamo uno strumento valido nelle nostre mani. Potrà sembrare banale, ma è così: l’energia scaturisce sempre dal presente.
E’ importante comprendere che la nostra mente non ci controlla e che, viceversa, siamo noi e, più esattamente, il nostro Io Superiore a controllarla. E’ possibile arrestare i vecchi pensieri: quando questi cercano di farsi strada, suggerendo che “E così difficile cambiare!”.
E’ bene prendere il controllo della situazione convincendosi che “da ora in poi sarà facile operare dei cambiamenti”.
Può essere necessario ripetere più volte questo dialogo con la propria mente prima che riconosca che noi la controlliamo e che siamo convinti di quello che abbiamo detto.
Immaginiamo che i nostri pensieri siano gocce d’acqua: un pensiero, o una goccia d’acqua, non ha molta importanza. Tuttavia, goccia dopo goccia, si forma dapprima una piccola pozzanghera, poi uno stagno, poi un lago e, infine, un oceano.
Che tipo di oceano state creando? Inquinato e tossico oppure limpido, chiaro e rinfrescante?
Spesso mi dicono: “Non riesco a non pensare a questa cosa”, ed io rispondo: “Invece, puoi riuscirci”.
Quante volte abbiamo cercato di rimuovere un pensiero positivo? E’ sufficiente adottare lo stesso sistema per quelli negativi impedendo alla mente di elaborarli; questo non significa che, in fase di cambiamento, bisogna combattere i propri pensieri. Se un pensiero negativo si fa strada, basta dire: “Grazie per la compagnia!”
In questo modo non neghiamo cio’ che esiste, ne’ rischiamo di usare malamente la nostra energia. E’ importante ripetere a noi stessi che non cederemo piu’ alla negativita’; anche in questo caso, non si tratta di combattere i propri pensieri, ma di riconoscerli come tali e di superarli. Non anneghiamo nel mare della negativita’, se possiamo farci trasportare dall’oceano della vita !
La vita, di cui tutti noi siamo una magnifica espressione, attende che ci apriamo ad essa, dimostrandoci degni dei suoi beni. La saggezza e l’intelligenza dell’Universo sono a nostra disposizione, la Vita e’ pronta a sostenerci. Dobbiamo aver fiducia nel fatto che l’Energia sia pronta ad aiutarci.
Quando abbiamo paura, è utile pensare al nostro respiro, l’elemento più prezioso donatoci dalla vita: lo accettiamo senza nemmeno riflettere sul suo valore, e poi dubitiamo che la vita possa farci mancare tutto il resto di cui abbiamo bisogno.
A questo punto è bene conoscere l’energia e quello che siamo capaci di fare. Esploriamo noi stessi per capire chi siamo.
In proposito le opinioni sono differenti: voi avete diritto di pensare ciò che volete, io ho diritto di credere a ciò che ritengo giusto per me. Indipendentemente da quello che succede, l’unico elemento a cui attenersi è stabilire che cosa sia giusto per noi; a tal fine è necessario prendere contatto con la nostra guida interiore. E’ infatti la saggezza a darci le risposte. Non è tuttavia facile ascoltare noi stessi, quando gli amici e i familiari ci dicono che cosa dobbiamo fare; eppure, tutte le risposte sono dentro di noi.
Ogni volta che diciamo: “Non so” chiudiamo la porta in faccia alla nostra saggezza interiore; i messaggi che ci invia l’Io Superiore sono positivi e confortanti. Se riceviamo messaggi negativi, significa che stiamo operando a livello del nostro ego e della nostra mente, talora a quello dell’immaginazione, anche se, normalmente, sono proprio immaginazioni ed i sogni a trasmetterci messaggi positivi.
Aiutiamoci, effettuando le scelte giuste per noi; in caso di dubbio, chiediamoci: “E’ una decisione adeguata per me? E’ una decisione giusta per me in guesto momento?”. Questo sistema andrebbe adottato sempre prima di prendere qualsiasi decisione.
Imparando ad amare noi stessi ad avere fiducia nel nostro Io Superiore, diventiamo co-creatori, insieme allo Spirito Infinito, di un mondo di amore. L’amore che abbiamo per noi stessi ci trasforma da vittime in vincitori; non avete mai notato che le persone che stanno bene con se stesse risultano naturalmente attraenti? Esse hanno infatti una qualità semplicemente meravigliosa: sono contente della loro vita. Pertanto, possono affrontare con successo qualsiasi ostacolo e difficoltà.
Molto tempo fa ho imparato che Dio dimora in me; la sua saggezza e la sua comprensione mi guidano dunque in tutte le mie azioni sulla terra. Come le stelle e i pianeti seguono la loro orbita, così anch’io seguo il mio ordine divino. Per quanto non riesca a capire tutto con la mia mente umanalimitata, so che, a livello cosmico, sono nel posto giusto, al momento giusto, e che sto facendo la cosa giusta. La mia esperienza attuale mi porterà a superare il passato e a scoprire nuove possibilità per il futuro.
Chi siamo? Che cosa vogliamo imparare? Che cosa vogliamo insegnare?
Abbiamo tutti un unico scopo; non siamo semplicemente un insieme di personalità, problemi, paure e malattie: siamo tutti correlati ai nostri simili ed alle altre forme di vita.
Siamo spirito, luce, energia, vibrazione ed amore; possediamo tutti l’energia per dare scopo e significato alla nostra vita.