Mar 16

Coerenza, bisogno, desideri, valori

Coerenza, desideri, valori

Coerenza come valore a se stante o come stile di vita?

La coerenza può sì essere un valore, se non è vista come una “mania“, ma come uno stile di vita volto a seguire un sentiero già tracciato al fine di raggiungere una meta.

Ovvero, si può essere coerenti nel bene come nel male. Viene scambiata per coerenza anche la “cocciutaggine” o l’integralismo.

Si può parlare di coerenza quando chi è consapevole dei suoi bisogni, si pone alcuni obiettivi e cerca di raggiungerli mantenendo sempre chiari i suoi valori.
Facciamo un esempio, può dirsi coerente chi sente il bisogno di evolversi spiritualmente e si pone come obiettivo di raggiungere l’autorealizzazione e nel percorso per raggiungerla cerca di mantenersi entro i binari dei valori spirituali.

Possiamo capire che non sempre è facile, ma se vi riesce, può dirsi una persona coerente. Ovvero c’è uguaglianza tra quanto pensa, dice e fa.
Per l’essere umano la coerenza va di pari passo con la consapevolezza.

Se si è consapevoli di pensare una cosa e dirne un’altra, si capisce che si è usciti dal binario, così pure se si dice una cosa e se ne fa un’altra.

Andiamo a fare un esempio su un caso più alla portata di tutti e che è utile a tutti: l’educazione dei figli.

Un genitore che ama i suoi figli ha il bisogno di vederli realizzati e felici. Gli obiettivi che si pone per dare loro la possibilità di realizzarsi e di essere felici sono di vario genere: educazione ai valori della famiglia, della solidarietà, dell’altruismo, dell’amore per gli altri, del rispetto ecc..

Per realizzare questi obiettivi li fa studiare fino all’università, li manda alla chiesa della sua religione. Ma… lui cosa fa?

Li manda alla chiesa e lui non va? Li fa studiare e poi permette loro di guardare la TV per ore? Come vive lui i valori della famiglia? Rispetta il partner o per i figli è esempio di lite, sopraffazione e mancanza di rispetto? Pratica la solidarietà in qualche modo?

Ecco, se l’esempio che dà è il più possibile vicino (umanamente parlando) ai valori che vuole dare ai figli (al fine di raggiungere gli obiettivi che si è prefissato per soddisfare il bisogno di vederli realizzati e felici), si può dire che sia stato un genitore coerente.
In caso contrario no.

Per riassumere, la coerenza va di pari passo con la consapevolezza, innanzi tutto dei propri bisogni, poi dei propri obiettivi, quindi dei propri valori. Una volta che si è consapevoli di questi, si cerca di rimanere dentro i binari dei valori e si è coerenti.

Fonte: http://jezael.splinder.com

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Ott 20

Ho voglia di sicurezza!

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Non farti fregare dal passato (913)
Download Non farti fregare dal passato

Alcune persone desiderano soltanto questo ormai: la sicurezza.

Attenzione però, a non scambiare la sicurezza per l’immobilità di quanto esiste fuori di noi.

C’è infatti chi si sente sicuro solo quando tutto intorno a lui è già definito, fermo. C’è chi vuole che tutto resti per sempre com’è in quel preciso momento, che non ci siano imprevisti, né variazioni o novità. C’è chi preferisce frequentare persone che si comportino sempre allo stesso modo, che dicano sempre le stesse cose (più o meno), e soprattutto che provino sempre le stesse emozioni nei loro confronti.

Ma credetemi, l’unica cosa sicura in un mondo del genere, sarebbe la noia .

In realtà, cerchiamo spesso fuori un qualcosa che può nascere soltanto dentro di noi, che non può dipendere dal modo in cui vanno le cose al di là della nostra pelle.

Dipende tutto dal nostro modo di reagire agli eventi. Dovremmo imparare da quei marinai capaci di restare in piedi e stabili anche mentre la nave si trova sballottata dalle onde di un mare in tempesta. Quei marinai non dicono “ah… voglio che la tempesta cessi”; né si lasciano passivamente sballottare insieme alla nave. Fanno una cosa più saggia. Tentano e ritentano, cadono e si rialzano diverse volte, fino a quando imparano a restare in piedi continuando a fare le loro cose, nonostante l’intensità delle oscillazioni.

Per fare ciò imparano, non si irrigidiscono; smettono di combattere la forza delle onde. Apprendono addirittura a cavalcare questa forza, a usarla per muoversi più rapidamente nella direzione prestabilita. Imparano a trovare un punto di equilibrio fra il loro movimento e quello della nave.

Noi dovremmo fare altrettanto: trovare un punto in comune fra il nostro incedere e le oscillazioni del mondo.

Se vuoi essere una persona sicura, diventa una persona che si cura (nel senso che si occupa sinceramente) di se e degli altri.

Non perdere tempo a giudicarti e a prendere in considerazione i giudizi negativi che qualcuno può dare su di te.

Utilizza le tue energie:

  • per dare quello che hai
  • per fare quello che puoi
  • per avere quello che ti spetta
  • per essere quello che sei

Curati di vivere il più intensamente possibile. Curati di non sprecare nessuna occasione per apprendere la tua meta, il tuo scopo, il tuo valore.

Voglio proporvi un percorso di auto esplorazione che potrebbe aiutarvi a sentirvi più forti. Prendete un foglio e provate a seguire queste indicazioni.

La prima cosa da fare è scrivere in maniera spontanea tutto quello che vi viene in mente come risposta a questa domanda: Cosa cerco realmente quando mi dico “ho voglia di sicurezza”?

Terminata questa fase, individuate e trascrivere quali sono le convinzioni che nutrono la vostra insicurezza.

Quando avete individuato queste convinzioni limitanti, prendetene una per volta e scrivete tutto quello che vi viene in mente per smontarla.

Passate adesso alla fase successiva: scegliete una situazione in cui vi siete sentiti sicuri (in qualsiasi contesto).

Scrivete sul foglio tutti i particolari che vi ricordate di quel momento (immagini, suoni, cose che vi dicevate, il modo in cui respiravate etc.).

Avete fatto caso a quello che è accaduto mentre ci pensavate? Scommetto che vi sentivate un po’ come allora.

Ebbene, quando avete bisogno di sentirvi più sicuri, fate la stessa cosa: ricostruite con cura questa esperienza nella vostra mente. Recuperate più particolari possibili, e noterete come vi sentirete subito meglio.

Di Rosario Alfano.

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Ago 30

In “Discorsi del Io Sono”, il Maestro Saint Germain espone, con parole semplici, la verità eterna della Presenza di Dio in noi, e presenta ciò che in essenza è l’insegnamento del Maestro per questa Nuova Era; inoltre, tra i vari argomenti, dà indicazioni fondamentali sul potere dell’attenzione, l’importanza dell’autocontrollo, dell’autocorrezione e dell’uso della Fiamma Violetta. Consta di trentatrè capitoli, includendo le invocazioni e le benedizioni di Saint Germain.

Il contenuto di questo libro è stato dettato dal Maestro negli anni ‘30 a Guy Ballard (Godfre Ray King), fondatore della “I Am Activity” (Attività Io Sono), attività attraverso della quale si iniziò a dare alla umanità l’insegnamento del Maestro corrispondente alla Nuova Era dell’Acquario. Mai prima d’ora, eccetto che nei ritiri della Grande Fratellanza Bianca, è stata data a degli individui l’istruzione trascendentale concernente al “Io Sono” in forma tanto intensa così come si spiega in questo libro.

Finora sono stati concessi al mondo esterno solo alcuni frammenti della comprensione reale della Presenza “Io Sono”. Il Maestro Asceso Saint Germain afferma: “Questa comprensione reale è il più importante concetto che l’umanità abbia mai potuto avere e non c’è libertà né perfezione per l’individuo, se non attraverso questo concetto applicato coscientemente”. Egli considera la comprensione reale, di tale importanza superiore, che ha dettato questi discorsi spiegando ciò che succede nella vita esterna dell’individuo quando dice “Io Sono”. Dice anche: “Niente benedirà di più un individuo come un livello cosciente di comprensione di questa parola creatrice”.

Quando la frase “grande Presenza Io Sono” è usata nel corso di questo libro rappresenta sempre una chiamata alla Presenza di Dio, affinché irradi e trasmetta la radiazione di perfezione che desidera chi ne fa la richiesta. Ogni volta che si pensa, si sente, si scrive o si parla con un sentimento di amore intenso di questa chiamata a Dio, la grande Presenza “Io Sono” permetterà che la volontà di Dio, la perfezioni in ogni luogo, si manifesti sulla Terra.

Tutti gli insegnamenti dati dai Maestri Ascesi sono carichi della sua vita, del suo amore e della sua luce. Ogni discorso che è contenuto in questo libro è pieno della radiazione e del sentimento del Maestro Saint Germain.



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