Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
Da sempre l’uomo va alla ricerca del senso della vita e della felicità, ma qual è il segreto per trovarli?
La risposta di Osho a questa domanda suona densa di significato: la via da seguire non passa per l’accumulo di cose, ricchezze o esperienze, perché la vita stessa è già in sé il dono più grande che ci sia mai stato fatto, e se siamo qui non è certo per merito nostro.
L’esistenza è un dono divino e per questo il nostro atteggiamento nei suoi confronti deve essere quello del Baul, il “folle“, che simile a un bambino vive cantando e danzando, celebrando la realtà per quella che è, fino in fondo.
Il Baul accoglie ogni aspetto del reale perché Dio è in ogni cosa, dalla più umile e degradata alla più nobile, nel fior di loto come nel fango che lo genera, nel vento, negli alberi e nelle nuvole.
Il Baul non ha bisogno di templi e chiese per adorare Dio perché la sua è la religione dell’amore. Non ci saranno allora obiettivi da rincorrere, ideali o concreti, perché possiamo trovare la piena felicità solo dentro di noi, nell’armonia con noi stessi e con il mondo.
Amore e meditazione sono gli strumenti che Osho ci indica per vivere una vita autentica e consapevole, libera dalle schiavitù e dagli schemi che il mondo e la società ci impongono.
Oltre la scienza e la religione, l’ascolto dell’anima è l’ascolto della vita, l’aprirsi al senso di connessione che ci lega l’un l’altro…
Io ascolto molto la mia anima, se così si può chiamarla: lei mi spinge a fare tutto quello che sto facendo, per cui sono felice e mi sento realizzata nel momento in cui opero con gli altri e per gli altri.
Sinceramente non mi domando mai il perché: se sulla mia strada incontro una situazione o una persona, ascolto, sento e agisco di conseguenza.
Dovete sentirvi liberi ed agire come desiderate. Ascoltatevi.
E’ come quando hai sete e bevi l’acqua, non ti domandi perché bevi. Anche se a questa domanda c’è una risposta scientifica: il corpo deve bere, poiché siamo strutturati in un certo modo e abbiamo bisogno d’acqua.
Credo che oltre a soddisfare i bisogni fisici del nostro corpo materiale, abbiamo bisogno di soddisfare l’anima e darle da “mangiare”, alimentarla per la sua evoluzione. Secondo la mia opinione l’anima è vita. Guarda al di sopra di tutto, ed è in ognuno di noi. E’ fantastica, è musica, sensazioni, lacrime, colori, natura… tutto ciò che è vivo.
Noi siamo parte di un universo straordinario di cui non abbiamo conoscenze chiare. E’ un atto di fede.
C’è chi crede nella scienza e chi nella religione, per dare spiegazioni alle domande legittime di tutti gli esseri viventi.
Direi che la scienza ha studiato e sta studiando i fenomeni che avvengono sulla terra e nell’uomo. Ammiro chiunque prova e lotta per capire, ne abbiamo bisogno ed è necessario per evolvere.
La scienza dichiara che ogni fenomeno è reale se osservabile, descrivibile e ripetibile.
La religione dà una risposta verso un qualcosa di superiore a noi, dove la nostra mente non può arrivare con la logica.
Il “senso della vita” è vivere nel modo migliore possibile, ognuno per se stesso e in comunione con gli altri, per un progetto meraviglioso e universale che ci lega tutti.
C’è una stona interessante che illustra la forza del pensiero negativo. Ci viene dagli stati del Sud.
Viveva laggiù un boscaiolo, che non aveva affatto successo. Ormai erano due anni che riforniva di legna un certo proprietario e sapeva che i ciocchi non potevano avere un diametro maggiore di diciotto centimetri, altrimenti non sarebbero stati adatti al focolare.
Una volta, il suo vecchio cliente gli ordinò una partita di legna, ma non era in casa quando venne consegnata. Tornando a casa, il cliente si accorse che i tronchi erano più grossi della misura specificata. Chiamò il boscaiolo e gli chiese di cambiare i ciocchi troppo grossi o di ridurne le dimensioni.
«Non è possibile», rispose il taglialegna. «Mi costerebbe più di quanto vale l’intera partita» e riappese la cornetta.
Così, il cliente dovette preoccuparsi di spaccare da solo la legna. Si tirò su le maniche e si mise al lavoro. A un certo punto, si accorse che un pezzo di legno aveva un buco che qualcuno aveva richiuso. Allora sollevò il ciocco e, siccome gli sembrava leggero, pensò che fosse vuoto. Con un colpo d’ascia ben assestato lo spaccò a metà.
Ne uscì un rotolo annerito, ricoperto di sottile stagno; il cliente si chinò, lo raccolse e lo srotolò, trovando con sua grande sorpresa vecchie banconote da 50 e 100 dollari. Le contò e vide che la somma ammontava a 2.250 dollari. Dal momento che la carta risultava molto fragile, le banconote erano evidentemente rimaste nell’albero per molti anni. Questo cliente aveva un atteggiamento mentale positivo ed era dominato da un unico pensiero: restituire i soldi al legittimo proprietario.
Così, prese il telefono e richiamò il boscaiolo, chiedendogli dove avesse tagliato quella partita. Il taglialegna confermò il nefastopotere del pensiero negativo.
«Questi sono solo affari miei», replicò. «Se si svelano i propri segreti, la gente è sempre pronta ad approfittarne». Malgrado la sua insistenza, il cliente non venne mai a sapere a chi era appartenuta la legna o chi avesse nascosto il denaro nel tronco.
Ora, la morale della storia non è affatto beffarda. È vero che l’uomo che usava l’AMP trovò i soldi, mentre quello che usava l’AMN non ne seppe mai nulla. Ma è anche vero che nella vita a tutti capitano buone occasioni. Però, chi adotta il pensiero negativo impedisce che le occasioni fortunate gli rechino dei vantaggi, mentre chi pensa positivo adotta atteggiamenti che trasformano perfino le sfortune in grandi benefici.
[...] Chiedetevi innanzitutto come mettere all’opera nella vostra vita una disposizione mentalepositiva anziché negativa.
Anche voi potete apprendere il pensiero positivo.
[...] Incontrate la persona più importante al mondo. Il giorno in cui afferrerete l’importanza dell’AMP per la vostra vita sarà quello in cui farete la conoscenza della persona più importante che esiste! Chi è? Ma siete voi, nella gestione della vostra vita. Analizzatevi meglio: non è vero che avete un talismano invisibile, con le iniziali AMP incise su un lato e AMN incise sull’altro? Che cos’è esattamente quest’amuleto, questo potere e questa forza? La vostra mente è il talismano, e l’AMP è l’atteggiamento mentale positivo.
Nella sana disposizione dell’AMP c’è: fede, integrità morale, speranza, ottimismo, coraggio, spirito di iniziativa, generosità, tolleranza, tatto, gentilezza e buon senso comune.
Un individuo che pensa positivo si pone traguardi elevati e cerca tenacemente di realizzarli.
Anche voi state vivendo così?
Ora è il momento di cambiare! Ora…
La formula dei principi universali con cui orientare la mente verso la positività. Imparateli e applicateli in tutto quello che fate: sarete sulla strada giusta per realizzare ogni vostro sogno.
Ogni avversità racchiude in sé il seme di un beneficio equivalente o maggiore.
La grandezza arride a quelli che coltivano un ardente desiderio di tagliare grandi traguardi.
Ha successo chi si adopera con tenacia e lo conserva chi continua a impegnarsi con atteggiamento mentale positivo.
Per diventare dei vincenti in ogni settore umano, ci vuole pratica, pratica e ancora pratica.