
Stress: conoscerlo e combatterlo
Conoscere i due emisferi del cervello
La parola “immaginazione” deriva dal greco “diventare visibile” ed implica una componente visiva del pensiero. Nella prima infanzia molta immaginazione è visiva, poi, durante la crescita, si sviluppa maggiormente la funzionalità dell’emisfero sinistro del cervello (logica-ragione) ed allora si perde il linguaggio figurato visivo, salvi i momenti in cui si sogna ad occhi chiusi oppure ad occhi aperti.
Attualmente, nella maggior parte delle persone, si riscontra una dominanza dell’emisfero sinistro del cervello. Tuttavia, ricordiamo che solo il funzionamento coordinato di entrambi gli emisferi può fornire una completa creatività; la creatività che ha permesso la grandi realizzazione artistiche, siano esse poetiche, musicali, pittoriche, ecc.. Il risultato della somma “logica + intuizione” rappresenta infatti un insieme assai maggiore di una sola delle due funzioni.
L’emisfero destro e quello sinistro svolgono delle funzioni separate.
L’emisfero sinistro è correlato al sistema parasimpatico che gestisce respirazione, digestione, battito cardiaco. Quello destro, invece, è correlato al sistema simpatico. Mentre il destro si relaziona con i sei meridiani di Agopuntura alla sinistra di una persona, quello sinistro con i sei alla sua destra.
Per un funzionamento armonioso, psicologicamente armonico, viene richiesto un bilanciamento funzionale tra i due emisferi, in questo modo ogni attività verrà gestita nel modo più appropriato da ciascuno di essi.
Tratto da: Life energy, by Dr. John Diamond, M.D.
Paragon House, S. Paul, Minnesota, USA
Influenza dello stress sugli emisferi cerebrali
Va precisato che solo quando una persona gode di buona salute ed è in ottima forma, riesce ad affrontare gli eventuali problemi utilizzando entrambi gli emisferi del cervello. Negli altri casi, invece, utilizza solo un emisfero e questo, ovviamente, gli rende più difficile trovare ed applicare la giusta soluzione al problema stesso.
Quando una persona è sotto stress, ha uno dei due emisferi che predomina sull’altro. Se tende ad usare maggiormente quello sinistro, applicherà tutte le sue capacita logiche e matematiche per risolvere un eventuale problema, ma potrà disporre di ben poca intuizione essendo questa correlata all’emisfero destro. Se, invece, usa prevalentemente l’emisfero destro, tenderà a “sfuggire al problema” e dimenticarsene. Questo comporta, ovviamente, un peggioramento della situazione ed il problema diventerà insolubile.
In conclusione, solo quando entrambi gli emisferi possono cooperare è possibile essere creativi; la creatività, infatti, rappresenta il massimo delle nostre abilità, siano esse logiche o intuitive. Ed è solo questa collaborazione che permette di affrontare qualsiasi problema e risolverlo nel migliore dei modi.
Ovviamente, se potessimo ridurre lo stress al punto in cui entrambi gli emisferi riescono a fare la loro parte di lavoro, allora potremmo utilizzare al massimo la nostra creatività e riuscire a risolvere il problema. Ed è possibile ottenere un funzionamento armonico di entrambi gli emisferi attivando il timo.
Quanto più riusciamo a mantenere i due emisferi bilanciati e tanto meglio saremo disturbati dai vari eventi negativi che la vita ci propone. Potremo infatti valutare il problema e gestirlo nei migliore dei modi.
COME EQUILIBRARE I DUE EMISFERI DEL CERVELLO
A tal scopo si possono usare le tecniche seguenti.
La marcetta
Da fare mattina e sera e dopo aver lavorato al computer. In un mese si riequilibria il sistema nervoso in modo completo e salutare.
Eseguire in piedi, con calma. Inspirare col naso in alzata, espirare con la bocca in abbassamento.
1. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare il braccio destro in alto ed insieme la gamba destra col ginocchio piegato.
- Sollevare il braccio sinistro in alto ed insieme la gamba sinistra col ginocchio piegato.
2. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare il braccio destro in alto ed insieme la gamba sinistra col ginocchio piegato.
- Sollevare il braccio sinistro in alto ed insieme la gamba destra col ginocchio piegato.
3. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare il braccio destro in alto ed insieme la gamba destra col ginocchio piegato.
- Sollevare il braccio sinistro in alto ed insieme la gamba sinistra col ginocchio piegato.
3. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare il braccio destro in alto ed insieme la gamba sinistra col ginocchio piegato.
- Sollevare il braccio sinistro in alto ed insieme la gamba destra col ginocchio piegato.
L’alternanza mani e piedi
Questa procedura è molto utile mentre si sta lavorando al computer, studiando, ascoltando una conferenza o un professore a scuola. Si può fare seduti tranquillamente ad un tavolo o una scrivania..
1. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare la mano destra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede destro, mentre il tallone resta per terra..
- Sollevare la mano sinistra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede sinistro, mentre il tallone resta per terra..
2. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare la mano destra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede sinistro, mentre il tallone resta per terra..
- Sollevare la mano sinistra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede destro, mentre il tallone resta per terra..
3. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare la mano destra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede destro, mentre il tallone resta per terra..
- Sollevare la mano sinistra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede sinistro, mentre il tallone resta per terra..
4. Ripetere per sei volte quanto segue:
- Sollevare la mano destra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede sinistro, mentre il tallone resta per terra..
- Sollevare la mano sinistra, piegando il polso (che rimane appoggiato al tavolo) ed insieme sollevare la pianta del piede destro, mentre il tallone resta per terra..
Fonte: http://www.viveremeglio.org
Contenuti consigliati
Il codice del benessere (977)
Articoli collegati