Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
L’essere felici non dipende tanto da fattori esterni o da particolari tecniche, ma dal nostro cuore. Sono le buone radici della nostra infanzia che ci rendono capaci della felicità.
C’è una felicità sana, propria degli ottimisti che, possedendo una buona fiducia di base, si sentono amati e sono pronti a dare amore.
E c’è una felicità malata, propria dei cercatori del piacere scambiato per felicità, dei dipendenti da psicofarmaci o da droghe, degli euforici, degli iperattivi, degli iperadattati che, per evitare la critica ed essere accettati e amati, si sentono inconsciamente obbligati a esibire la maschera della contentezza.
Ci sono coloro che, pur desiderandolo, si sentono in colpa o hanno paura di essere felici.
Ci sono i pessimisti che si sentono tagliati fuori dal mondo della felicità, ma essa può loro dischiudersi, se saranno aperti a un serio e impegnativo itinerario psicoterapeutico.
Aspirare a essere felici è una potente molla dell’esistenza.
Rivela che non abbiamo perso la fiducia in noi stessi e nei nostri simili e che la speranza non è spenta nei territori della nostra psiche.
Ciò aiuta a crescere, anche quando l’anagrafe ci colloca nella terza o nella quarta età.
Quando il tuo atteggiamento è positivo puoi andare oltre la prima
impressione, puoi guardare in profondità.
Analizza con chiarezza le tue esigenze, sappi senza ombra di dubbio
che esse verranno meravigliosamente soddisfatte e ringrazia per questo.
Non dimenticare mai di essere riconoscente. Quella della gratitudine verso
ogni cosa è una legge spirituale fondamentale.
Sei in grado di provare riconoscenza autentica per tutto?
Riesci a vedere il lato buono in ogni situazione? Voglio che tu cerchi di mettere sempre più in pratica questa legge, soprattutto quando ti
trovi a dover affrontare una situazione apparentemente difficile.
Analizzala onestamente e lealmente; indi, esaminala all’interno, sopra, sotto e da
tutti i lati. Quando avrai terminato, scoprirai che la tua opinione in
proposito è cambiata radicalmente.
Ciò che prima sembrava una catastrofe, è diventato un’opportunità, e tu
sarai animato dalla determinazione di trasformarla in un successo, traendone il meglio.
L’autrice, una delle fondatrici della Comunità di Findhorn, è guidata da una voce interiore, fonte d’ispirazione per tutta la comunità. Gli insegnamenti ricevuti sono offerti sotto forma di “agenda” perenne, a sottolineare che vanno vissuti quotidianamente.
“Puoi fare di questo giorno tutto ciò che desideri. Nel momento esatto in cui ti svegli al mattino, puoi decidere che tipo di giornata sarà per te. Può essere la giornata più splendida ed ispirante che si possa immaginare, ma dipende tutto da te. Sei libero di scegliere.
Perché allora non cominciare col ringraziare, allo scopo di aprire il tuo cuore? Più sei riconoscente, più sei aperto a tutti i meravigliosi eventi che questo giorno porta con sé.
Amore, lode e gratitudine spalancano le porte e permettono alla luce di fluire e rivelare ciò che di meglio vi è nella vita“. Eileen Caddy
Attraverso i suoi libri offre con semplicità e amore ciò che ha ricevuto nella meditazione, un’esperienza unica in cui Eileen Caddyritrova il significato del silenzio, la semplicità del momento e l’incontro con il bambino interiore.
Riconosciuta a livello mondiale per l’autenticità della sua ricerca, Eileen Caddysegue unpercorso spirituale che precede la sua esperienza in comunità.
Cofanetto con 2 libri non vendibili separatamente (La Gestione della Realtà e Le Mele Cadono dal Cielo)
È possibile superare ogni difficoltà e ostacolo grazie alla tecnica del Transurfing?
Con il suo aiuto possiamo davvero diventare padroni della realtà?
Le persone che sono riuscite a mettere in pratica questo straordinario metodo raccontano con meraviglia come i loro pensieri si siano materializzati in modo sorprendente, come il mondo circostante abbia cambiato aspetto sotto i loro occhi, come – senza un motivo evidente – le persone abbiano iniziato a rivolgersi a loro con simpatia e come si siano aperte quelle porte che prima sembravano chiuse.
Per quanto incredibile possa essere, non c’è nessuna magia, è tutto vero.
Applicando alla realtà quotidiana la tecnica del Transurfing, vi stupirete dei risultati che otterrete e sarete entusiasti della vostra nuova vita.
Vadim Zeland – in questo straordinario cofanetto – ci spiega come tutti noi possiamo gestire la realtà: l’aspetto più importante è la nostra sensazione di libertà interiore, il privilegio di vivere secondo il proprio “credo“.
Dopo il successo della trilogia del Reality Transurfing, Vadim Zeland torna con questa straordinaria opera – suddivisa in due volumi – per spiegarci che è davvero possibile gestire la realtà.
Tenetevi ben saldi a terra per non cadere in cielo dallo stupore e dall’entusiasmo per questle tecnica!
“Il sogno che sembrava irrealizzabile si sarà trasformato in realtà”.
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La realtà ha due forme: una fisica, che si può toccare con mano, e una metafisica, che si estende al di là della percezione ma che non per questo è meno oggettiva.
In un certo senso il mondo si configura come uno sconfinato specchio duale, che contiene da un lato l’universo materiale, e cela al di là, dall’altro lato, lo spazio metafisico, una struttura d’informazione che conserva gli scenari di tutti gli eventi possibili.
Il numero delle varianti è infinito, così com’è infinito l’insieme delle posizioni possibili di un punto su un asse cartesiano.
Qui è inciso tutto quello che è stato, è e sarà, da qui arrivano i sogni, la preveggenza, i saperi intuitivi e le illuminazioni.
L’uomo, incantato dallo specchio, crede che il riflesso che vede sia la vera realtà. L’effetto speculare genera l’illusione che il mondo esterno esista di per sé e non si presti a essere gestito. Ne risulta che la vita diventa simile a un gioco, gestito da regole decise non da voi.
Certo, vi è permesso tentare d’influire sugli avvenimenti, ma siete privati di un fattore fondamentale: non vi è stato spiegato come trasformarvi, da pedina, in colui che tira il dado.
In questo libro si spiega perché la gestione della realtà è possibile e cosa la impedisce.
Siete in grado di liberarvi dall’illusione del riflesso e di svegliarvi nel vostro sogno speculare a occhi aperti.