Mag 06

Un'acquila che si crede un pollo - Anthony De Mello

“Un uomo trovò un uovo d’aquila e lo mise nel nido di una chioccia.
L’uovo si schiuse contemporaneamente a quelle della covata, e l’aquilotto crebbe insieme ai pulcini.
Per tutta la vita l’aquila fece quel che facevano i polli del cortile, pensando di essere uno di loro.
Frugava il terreno in cerca di vermi e insetti, chiocciava e schiamazzava, scuoteva le ali alzandosi da terra di qualche decimetro.

Trascorsero gli anni, e l’aquila divenne molto vecchia. Un giorno vide sopra di sé, nel cielo sgombro
di nubi, uno splendido uccello che planava, maestoso ed elegante, in mezzo alle forti correnti d’aria,
muovendo appena le robuste ali dorate. La vecchia aquila alzò lo sguardo, stupita. “Chi è quello?” chiese.
“E’ l’aquila, il re degli uccelli”, rispose il suo vicino. “Appartiene al cielo. Noi invece apparteniamo
alla terra, perché siamo polli.” E così l’aquila visse e morì come un pollo, perché pensava di essere tale.”

Anthony De Mello ricorda che spesso
“la vita è quella cosa che ci accade mentre siamo impegnati a fare altri progetti“,
mentre ce ne stiamo addormentati aspettando che qualcosa succeda.
Il suo non è solo un invito, è un grido: “Svegliatevi!”.

Con grande umorismo e tanta semplicità, tra parabole indiane, battute, storielle divertenti,
ci porta ad aprire gli occhi, a sbarazzarci delle tante etichette
che gli altri ci affibbiano e dietro le quali noi stessi talvolta ci nascondiamo,
e a prendere in mano ogni aspetto della nostra vita.

La parola chiave è consapevolezza e,
attraverso un percorso fatto di brevi capitoli da meditare e di semplici esercizi,
ci conduce nell’intimità di noi stessi, alla scoperta dei nostri veri bisogni e desideri,
e ci aiuta a scoprire chi siamo davvero e dove vogliamo andare.
Il suo messaggio è forte e diretto: “Scopri te stesso e riprenditi la vita

Godetevi il libro. Lasciate che le parole scivolino nella vostra anima, e ascoltate, come direbbe Tony, con il cuore.
Leggete queste storie: sarà come leggere la vostra.
Ora voglio lasciarvi soli con Tony – una guida spirituale, un amico che rimarrà tale per tutta la vita.

Messaggio per un'Aquila che si crede un Pollo Messaggio per un’Aquila che si crede un PolloLa lezione spirituale della consapevolezza

Anthony De Mello

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Dic 28

Le 7 regole dell'arte di ascoltare

  1. Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni.
    Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca.
  2. Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista.
    Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punto di vista.
  3. Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti a vedere le cose e gli eventi dalla sua prospettiva.
  4. Le emozioni sono degli strumenti conoscitivi fondamentali se sai comprendere il loro linguaggio.
    Non ti informano su cosa vedi, ma su come guardi.
    Il loro codice è relazionale e analogico.
  5. Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili.
    I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e irritanti,perché incongruenti con le proprie certezze.
  6. Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della comunicazione interpersonale.
    Affronta i dissensi come occasioni per esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei conflitti.
  7. Per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica.
    Ma quando hai imparato ad ascoltare, l’umorismo viene da sè.
Ascoltarsi, Ascoltare Ascoltarsi, Ascoltare

 

Le vie dell’incontro e del dialogo

 

Vittorio Luigi Castellazzi

 

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La dimensione dell’ascolto è una condizione essenziale per lo sviluppo di una buona relazionalità. Purtroppo gli attuali ritmi di vita stanno rendendo aleatori sia l’ascoltare se stessi che l’ascoltare l’altro e l’essere dall’altro ascoltati. Eppure, ognuno di noi porta dentro di sé lo struggente bisogno di vivere tutte e tre queste esperienze. Se viene meno anche solo una di esse, corriamo il rischio di diventare stranieri a noi stessi e all’altro.

Naturalmente l’ascolto, perché sia fonte di benessere, deve essere un buon ascolto. Solo così sono possibili l’incontro, il dialogo e la comprensione interpersonale e sociale.

L’ascoltare è un’arte difficile. È certamente più difficile del parlare. E lo è soprattutto oggi. La nostra infatti è una società in cui tutti parlano ma pochi ascoltano. E quei pochi che sono disposti a farlo sembrano privilegiare l’ascolto virtuale, nuovo muretto e nuova piazza in cui trovano spazio i vari social network.

Il buon ascolto è per sua natura circolare, per cui chi ascolta è anche ascoltato e chi è ascoltato, ascolta. Ciò favorisce la capacità di ascoltare se stessi senza cadere nel narcisismo e di ascoltare l’altro senza cadere nel conformismo.

Evolutivamente, in principio è l’ascolto. La parola viene dopo. Non c’è nessun Io parlo se non è preceduto da un Io ascolto.
Se, dunque, avremo imparato ad ascoltare, sapremo anche parlare.



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Dic 20

Non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno

 

Il Natale è la festa della famiglia,
il giorno dell’anno che i bambini attendono
con maggiore trepidazione e quello in cui,
in fondo, ci sentiamo tutti più buoni.
È il momento dei regali, del presepe,
delle tavole imbandite,
dei panettoni e dei brindisi.
Si sta insieme, si sorride,
ci si scambiano abbracci e auguri.
Certo, ma siamo davvero sereni all’idea di affrontarlo?

 

 

Il Natale ormai è alle porte, la tradizione vuole che ci si ritrovi con i parenti perché la cosa più speciale del Natale è incontrare le persone che per ognuno di noi sono speciali.
Se è facile unirsi, altrettanto facile è entrare in disaccordo, e mantenere la calma a volte diventa una vera impresa.
A volte non è tutto proprio così idilliaco…
A volte anche nelle famiglie più unite si consumano tensioni e conflitti fino a quel momento rimasti sommersi.

Solo il pensiero che il prossimo Natale sia così vicino ti fa venire l’ansia?
Stai cercando scuse disperate per evitare lunghi pranzi di natale?

Una soluzione divertente e facile per migliorarti la vita la trovi nel nuovo libro di GoffmanSopravvivere al Natale con l’Intelligenza Emotiva.
Autocontrollo, empatia, ed ascolto ti permetteranno di vivere ed affrontare quelli che ricordi essere sfibranti momenti di litigi con chi ti sta vicino.
L’autore ha constatato che proprio questa ricorrenza, troppo spesso si trasforma da festa ad un’occasione di stress emotivo e fisico; ecco che questo libro sarà per te un compagno di viaggio, una semplice guida per vivere in modo diverso il prossimo Natale.

In questi giorni di festa ci sarebbe davvero molto da dire, ma devi ritrovare in te uno dei motivi che rendono così affascinante e magico questo periodo.
Cerca di essere positivamente predisposto nei confronti delle altre persone, è un atteggiamento che si respira nell’aria, indipendentemente dal significato religioso.

Crea delle magie, crea la magia di ritrovarti a ridere e scherzare con i famigliari che vedi poco o un conoscente che incontri per strada.
Ogni volta che ciò succede non puoi non pensare a come questi momenti possano essere alla nostra portata ogni giorno.
Ti auguro di portare un po’ di questa magia dentro di te. Sempre.

Penso che gli auguri più sinceri ed emozionanti che riceviamo a Natale sono quelli inaspettati.
Sono proprio quegli auguri che arrivano da persone che molte volte per orgoglio ci hanno allontano o abbiamo allontanato.
Sono questi gli auguri ricchi di bontà d’animo e sincerità nel gesto, sono auguri fatti con il cuore.
Se in questi giorni, qualcuno che non senti da tempo ti invierà un messaggio di serenità non avere dubbi sul gesto, perché se lo fai rinuncerai alla più grande cosa che nessuno potrà donarti..la bontà.

…ci sono quei momenti fantastici che non si dimenticheranno mai, non perché erano occasioni speciali, ma perché eri con persone speciali.

 

Dedicato
a chi “Il Natale è una festa importante e piena d’amore
a chi “E’ una festa e basta, domani è un altro giorno
a chi “Se becco chi ha detto Natale con i tuoi…

 

Sopravvivere al Natale con l'Intelligenza Emotiva D. Goffman Sopravvivere al Natale con l’Intelligenza Emotiva

D. Goffman

 

 

 

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