Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
Un libro lucido e necessario che mette a fuoco un problema centrale del nostro tempo: il rapporto tra educazione e civiltà.
L’educazione tradizionale spinge il bambino a conformarsi in modo sterile e passivo ai modelli vigenti, spegnendone la creatività, la spontaneità e l’indipendenza di pensiero.
Solo un profondo cambiamento del cuore, un nuovo sistema educativo, basato sulla conoscenza di sé, potrà portare a una società pacifica di individui liberi e felici.
Molti anni fa, in Cina, vivevano due amici.
Uno era molto bravo a suonare l’arpa. L’altro era dotatissimo nella rara arte di saper ascoltare.
Quando il primo suonava o cantava di una montagna, il secondo diceva: “Vedo la montagna come se l’avessimo davanti“.
Quando il primo suonava a proposito di un ruscello, colui che ascoltava prorompeva: “Sento scorrere l’acqua fra le pietre“.
Ma un brutto giorno, quello che ascoltava si ammalò e morì.
Il primo amico tagliò le corde della sua arpa e non suonò mai più.
Esistiamo veramente se qualcuno ci ascolta.
Il dono più grande che possiamo fare ad una persona è ascoltarla “veramente”.
Esiste una mente che è al di là dei limiti della nostra mente, entro i quali vi sono il nostro passato ed il pensiero legato ad esso?
Una mente che è di Nessuno e che appartiene a Tutti?
Possiamo contattarla, diventarne parte?
Con quella mente, non condizionata, potremmo riconoscere la verità, rivolgere il nostro sguardo, finalmente libero da interpretazioni, verso una parete, una finestra e riconoscere che sono energia!
Con tutti i nostri sensi!
Rivolgere il proprio sguardo verso un albero e riconoscere che è un essere, che ha un suo pensiero, con le radici saldarsi al terreno ergersi in verticale rispetto alla gravità e distendere i suoi rami le sue foglie per fare ciò che è chiamato a compiere.
Non pensa e non si preoccupa che potrà essere sradicato da una slavina, bruciato dal fuoco, fatto a pezzi dall’uomo.
Non ha paura, e non avendo paura AMA, così si da alla VITA; è ESSERE VIVENTE!
Non pensa che potrà morire, che potrà divenire ridotto in cenere dal fuoco, divenire trasformato dall’uomo in una casetta per gli attrezzi.
E’ ESSERE!
Gli uomini sanno ESSERE?
Sanno AMARE?
Non hanno forse paura?
Non si preoccupano forse?
Gli uomini sono condizionati o hanno VERAMENTE SCELTA?
E chi non ha scelta com’è?
Pensate ad una persona che non ha scelta, voi gli offrite un caffè ma questa non ha scelta, non può scegliere se prenderlo o meno, non può scegliere se prendere qualcos’altro, non ha scelta! Com’è?
Esiste la morte nella vita come la vita nella morte!
“Ti sto offrendo solo la verità, ricoldalo!
Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero?
E se da un sogno così non ti dovessi più svegliare?
Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà?“.
(Tratto da “Matrix“, dei F.lli Wachowsky)