Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
L’essere felici non dipende tanto da fattori esterni o da particolari tecniche, ma dal nostro cuore. Sono le buone radici della nostra infanzia che ci rendono capaci della felicità.
C’è una felicità sana, propria degli ottimisti che, possedendo una buona fiducia di base, si sentono amati e sono pronti a dare amore.
E c’è una felicità malata, propria dei cercatori del piacere scambiato per felicità, dei dipendenti da psicofarmaci o da droghe, degli euforici, degli iperattivi, degli iperadattati che, per evitare la critica ed essere accettati e amati, si sentono inconsciamente obbligati a esibire la maschera della contentezza.
Ci sono coloro che, pur desiderandolo, si sentono in colpa o hanno paura di essere felici.
Ci sono i pessimisti che si sentono tagliati fuori dal mondo della felicità, ma essa può loro dischiudersi, se saranno aperti a un serio e impegnativo itinerario psicoterapeutico.
Aspirare a essere felici è una potente molla dell’esistenza.
Rivela che non abbiamo perso la fiducia in noi stessi e nei nostri simili e che la speranza non è spenta nei territori della nostra psiche.
Ciò aiuta a crescere, anche quando l’anagrafe ci colloca nella terza o nella quarta età.
Quando il comportamento di qualcuno ti causa dolore, potresti nutrire risentimento nei suoi confronti.
Tuttavia non fai altro che ferire te stesso, poiché il risentimento abbassa l’energia, l’entusiasmo e l’efficienza.
Ogni parola o gesto scortese che quell’individuo ha avuto per te è un riflesso della sua persona; il suo comportamento non è un’affermazione sul tuo vero Io.
Quando le persone agiscono in modo scortese, allontanano la luce e l’amore dalla loro vita e attraggono esperienze che tendono ad alimentare la loro insoddisfazione.
Più le persone sembrano sgradevoli, più hanno bisogno di amore, che cura l’infelicità e instilla il calore nei loro cuori.
Questo non significa che devi stare in compagnia di coloro che sembrano comportarsi in modo scortese nei tuoi confronti.
Puoi inviare da lontano pensieri d’affetto e raggiungere comunque il tuo obiettivo.
Quando invii amore verso qualcuno per il quale provi risentimento, la “guarigione” avviene su tre livelli:
1) ti libera dal dolore e dal tormento della rabbia.
2) Spezza gli schemi indesiderati, poiché tu attrai ciò che pensi.
3) Aiuta a guarire l’altra persona. Quindi, perdona. Il beneficio che ne trarrai supererà qualsiasi piacere derivante dal covare risentimento. Perdona e sii libero!
Un invito a iniziare la giornata comunicando con gli angeli attraverso le meditazioni proposte dall’autrice in questa splendida edizione regalo.
Ogni pagina accoglie un messaggio edificante e confortante, teso a influenzare positivamente la giornata.
Il volume possiede anche qualità divinatorie: basta porre delle domande e aprirlo seguendo la propria ispirazione; il pensiero alla pagina corrispondente sarà fonte di guida, sostegno e incoraggiamento.
La guida degli angeli legherà indissolubilmente il lettore a un’atmosfera di pace per tutto il giorno, ricordandogli che gli angeli sono sempre al suo fianco, pronti ad assisterlo in tutti gli aspetti della vita.
Il titolo può sembrare ambizioso, ma quella che propongo qui è una semplice e persino breve pratica di meditazione che realmente è in grado di trasformare in benessere qualsiasi situazione, mentre si sta seduti, in piedi, sdraiati o camminando.
È basata sulla consapevolezza del respiro ed è molto semplice da praticare.
La pratica si basa su alcuni versi scritti dal maestro zen Thich Nhat Hanh, che ti consiglio di imparare a memoria:
Inspiro, espiro
Profondo, lento
Calma, agio
Sorrido, lascio andare
Momento presente, momento meraviglioso
Ciascun verso sintetizza una frase da ripetere mentalmente:
la prima è “inspirando, so che sto espirando, espirando, so che sto espirando” e serve a riportare l’attenzione al proprio respiro;
con la seconda puoi osservare come quest’attenzione ha già di per sé un’influenza sul tuo corpo: “inspirando il mio respiro si fa profondo, espirando il mio respiro si fa lento“;
con la terza, cominci a stabilire una relazione ancora più stretta tra corpo e mente: “inspirando, calmo il mio corpo, espirando metto il corpo a suo agio“;
quindi cominci a godere del piacere che questa relazione può darti: “inspirando sorrido, espirando lascio andare tutte le tensioni“;
infine, puoi arrivare a capire cosa significa vivere nel qui e ora: “inspirando, dimoro nel momento presente, espirando so che è un momento meraviglioso“.
Puoi beneficiarne infatti ovunque: quando sei a casa, al lavoro, per strada. In una qualsiasi posizione da fermo o camminando.
Duemilacinquecento anni fa, sotto l’albero dell’illuminazione, il Buddha comprese che all’origine dell’infelicità vi sono tre cause: l’errata conoscenza, il desiderio ossessivo e la rabbia.
Di queste condizioni la più pericolosa è la rabbia, capace in un solo istante di minare sino alle fondamenta sia il corpo sia l’anima, di distruggere la nostra spiritualità.
Gli insegnamenti buddhisti che si ritrovano in questo libro rivelano però che la profonda comprensione di questa emozione rende possibile riconoscere, circoscrivere e alleviare la sofferenza causata dalla collera, che diventa così un mezzo fondamentale per trasformare noi stessi e far emergere la nostra bontà primordiale.
Grazie alla “pratica della felicità” e della compassione è possibile non solo vincere la rabbia, ma anche mutarla in potente alleato.
Un nuovo libro con gli insegnamenti del maestro Thich Nhat Hanh per comprendere come guarire le ferite e il dolore dell’infanzia, trasformandoli in forza e consapevolezza.
In ognuno di noi è presente un bambino o una bambina sofferente, che versa lacrime sulle ferite del passato, impedendo loro di cicatrizzarsi.
Questo libro insegna a fare pace con noi stessi. A dialogare con il bambino interiore per affrontare la vita adulta con più serenità e consapevolezza.
Pagina dopo pagina, Thich Nhat Hanh, senza negare le difficoltà e il rischio di eccessive semplificazioni, ci guida lungo quel percorso indispensabile per riconoscere i traumi e i dolori dell’infanzia.
Si tratta di pratiche concrete e accessibili a tutti, grazie alle quali diventa più facile accettare e poi trasformare la rabbia, la tristezza e la paura che ci impediscono di vivere pienamente da adulti.
Con gentilezza e poesia siamo sollecitati a guardare dentro di noi per scoprire come i nostri conflitti interiori siano all’origine di tensioni con noi stessi e con gli altri.
E questa scoperta ci aiuta a comprendere il passato e a vivere in pace nel qui e ora, migliorando il nostro quotidiano e la qualità delle nostre relazioni.