Sulle tracce di Matrix: la forza delle convinzioni

Sulle tracce di Matrix
La prima volta che vidi il film Matrix rimasi colpito dal messaggio contenuto inerente il potere delle convinzioni. Questo film è incredibilmente complesso è pieno di metafore, contiene una serie di concetti interessanti legati alla Fisica Quantistica e al Pensiero Positivo. Il mondo virtuale, secondo me, è solo una scusa per affermare alcune verità molto forti sulle convinzioni e su come queste influenzano la realtà.
Il secondo, Matrix Reloaded, è un susseguirsi incalzante di concetti così intenso che ad un certo punto è difficile tenerne il conto. Questi film sono banalmente scambiati per un genere fantasy, ma per chi ha visione più olistica della vita, individua degli insegnamenti preziosi. Ho personalmente riscontrato che sono pochi gli individui che come me vedono qualcosa che vada oltre, che le intenzioni dei registi vanno al di là del semplice intrattenimento
Matrix è prevalentemente focalizzato sulla forza delle convinzioni che Neo deve assumere per modificare la realtà (olografica) in cui vive.
Morfeus è la guida che gli indica la soglia… La frase di Morfeus durante l’addestramento alle arti marziali “non pensare di essere più veloce, convinciti di esserlo” è importante perché la realtà si costruisce grazie alle convinzioni e non su semplici pensieri.
Inoltre, vi siete mai chiesti come mai il film ruota molto sulle arti marziali? Nell’immaginario collettivo sono pratiche che richiedono disciplina, che esistono realmente, che spingono l’uomo oltre i suoi limiti fisici. Vediamo farle da altri ma noi senza anni di addestramento non siamo in grado di applicarle e vanno oltre le nostre ordinarie capacità. Anche qui si tratta di convinzioni. Il film fa passare questo messaggio: in Matrix tutto è possibile, modificare la realtà a piacimento, solo se ne sei realmente convinto. Un’altra domanda sorge spontanea: e se i registi avessero usato la scusa della realtà olografica per dirci “svegliatevi perché siete voi i padroni della vostra vita?”.
Mi occupo di Programmazione Neurolinguistica da diverso tempo e molti miei colleghi che hanno visto il film si sono fermati al concetto delle convinzioni limitandosi a pensare che possiamo cambiare la nostra mente ed i relativi limiti. La PNL indica nella credenze i nostri punti di forza in quanto pilastri della nostra esistenza. Cambiare le proprie convinzioni significa anche cambiare la propria esistenza in quanto ci si libera da antichi condizionamenti. Quindi, per chi si occupa di determinate discipline, l’accento posto su questo punto tende ad essere notato molto facilmente. Però pensano che il resto del film sia scena ed effetti speciali per esaltare il messaggio.
Ma essendomi appassionato alle nuove teorie della fisica, non mi è passato inosservato il discorso sulla realtà olografica (teoria del fisico David Bohm). Quindi il parallelismo tra Matrix e le scoperte della Fisica Quantistica è notevole. Personalmente credo che l’insegnamento sia semplice e chiaro: i limiti sono frutto della mente e dell’imprinting. Neo li supera e va oltre divenendo padrone e protagonista della propria vita.
Pensateci un attimo: quando siate realmente convinti che un evento andrà in un certo modo, questo tende a seguire le aspettative. Gli insegnamenti del primo film possono essere sintetizzati in:
SIAMO PADRONI DELLA NOSTRA ESISTENZA
TUTTO QUELLO CHE PENSIAMO DIVIENE REALTA’
LA REALTA’ E’ IL FRUTTO DELLA NOSTRA MENTE
NON BASTA PENSARLO, DOVETE CONVINCERVENE!!!
Di Vincenzo Fanelli.
Fonte: http://www.vincenzofanelli.com
Contenuti consigliati
Contenuti video
Articoli collegati


































