Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
L’amore è una condizione naturale, di cui in linea teorica tutti dovremmo godere. Quando esso non è presente, le nostre vite si inaridiscono.
In questo suo testo, l’autrice spiega con linguaggio semplice e chiaro perché così spesso l’amore tende ad affievolirsi col tempo e cosa fare per evitare che questo avvenga.
Se l’amore è eterno finché dura, è anche vero che noi possiamo fare molto per alimentarlo, a partire da noi stessi. Non possiamo nutrire una relazione se non ci prendiamo prima e contemporaneamente cura di noi stessi.
E se non consentiamo all’altro di fare altrettanto con noi.
Che cosa possiamo dare all’altro se non quello che già possediamo e che siamo disposti a condividere? Se prima non coltiviamo la relazione con noi stessi, anche il rapporto con l’altro viene pregiudicato: rischiamo di vivere nell’attesa di qualcuno che soddisfi i nostri bisogni, le nostre necessità e, in ultima analisi, ci renda felici.
Questo significa delegare la nostra esistenza a qualcun altro da cui, prima o poi, ci sentiremo privati dei nostri spazi e della nostra libertà.
Dobbiamo, quindi, partire da noi stessi se vogliamo avviare una sana e fruttuosa relazione con l’altro. È questo il fondamentale messaggio che l’autrice trasmette in questo suo libro poetico ed evocativo.
Il testo è semplice e pratico, corredato da una serie di esercizi disegnati per mettere in pratica gli insegnamenti presentati.
Stress, un modo errato di comunicare; alcune frasi che diciamo allo scopo di alleviare lo stress possono ottenere l’effetto opposto.
Lo stress è anche un problema di comunicazione sbagliata
Esistono parole, frasi, modi di dire che ingabbiano a poco a poco la mente: non ce ne accorgiamo ma è proprio questo tipo di linguaggio a generare lo stress. Per liberarsene occorre conoscere bene questo modo sbagliato di comunicare: lo stress è molto spesso il risultato dei luoghi comuni di cui siamo infarciti e che ripetiamo a noi stessi e agli altri.
Riuscire a dire NO alle credenze dannose e a tutte le parole che favoriscono lo stress significa spezzare il circolo vizioso con il quale proprio lo stress ci tiene prigionieri.
Stress: le frasi da mettere al bando
Ciascuno di noi, spesso in modo meccanico, cerca di sottrarsi allo stress intercalando il linguaggio con frasi ed espressioni a effetto che invece sortiscono l’effetto opposto. Questi modi di dire ripropongono proprio gli atteggiamenti mentali che concorrono all’aumento della tensione e quindi dello stress.
Ecco alcuni esempi di frasi che generano stress (e che dovremmo evitare di ripetere)
“Adesso stacco e riprenderò dopo“;
“Prima il dovere, poi il piacere”;
“Non ho concluso niente“;
“Comincio tante cose e non ne porto a termine nessuna“;
“Mi merito proprio una vacanza“.
Perché queste frasi generano stress
Questo tipo di frasi sono a rischio stress perché:
rompono la continuità del tempo separando in modo rigido il prima e il dopo e dividendo con altrettanto rigore il momento dell’impegno da quello dello svago;
provocano continuamente il giudizio su sé stessi, inibiscono la spontaneità del fare, da un lato etichettando ogni azione con una valutazione morale, dall’altro ancorandoci agli errori commessi nel passato e impedendoci di vivere appieno il momento presente.
Occorre fare attenzione anche alle frasi figlie di atteggiamenti sbagliati e controproducenti che generano un aumento dello stress proprio quando vorrebbero ridurlo.
Eccone due esempi.
La trappola del premio ci regala uno stress in più!
“Che il mio capo sbraiti pure, io alle sei questa sera esco dall’ufficio…“;
“Quando mi compro un vestito nuovo, per un po’ niente mi tocca“.
La psicologia del premio (ora soffro ma poi mi rifarò) è un’arma a doppio taglio: proiettare in una gratificazione futura quindi illusoria il senso della nostra giornata non farà che aumentare il disagio (e quindi lo stress) quando cesserà l’effetto benefico del premio. Effetto che addirittura potrebbe non verificarsi affatto.
L’alibi della scelta; un auto-inganno che porta stress:
“Sono single per scelta“;
“Farò un figlio quando sarà realizzata sul lavoro“;
“Prima finisco di pagare le rate del mutuo, poi mi sposo“.
Il dovere della “scelta responsabile” aleggia su ogni aspetto della nostra vita e i parametri di riferimento sono sempre razionali. Ma non permettendo mai all’istinto di suggerirci la strada, perdiamo di vista le scorciatoie che la mente razionale non può vedere e ci condanniamo a un modo di vivere schematico e prevedibile, indifeso contro lo stress, che anzi alla lunga produce proprio lo stress che vorremmo tenere sotto controllo.
In ogni istante della tua vita hai davanti una scelta: puoi decidere se continuare a “trascinarti” oppure puoi “premere l’interruttore” che trasformerà immediatamente il mondo attorno a te.
Cambia il tuo destino in un clic propone un efficace sistema che ti permetterà di lavorare con efficacia sulle tue emozioni, comprendendone il potere e la natura, per padroneggiarle e trasformarle nei tuoi migliori alleati.
Le emozioni infatti racchiudano una carica enorme; sapientemente imbrigliata, questa forza diventa un prezioso strumento di trasformazione della tua esistenza. Partendo da quattro fondamentali “rivelazioni” personali, Peggy McColl ti conduce passo dopo passo alla scoperta di un metodo in grado di modificare il destino di chiunque lo metta in pratica.
Non sottovalutare il ruolo che le emozioni svolgono nella tua vita: Cambia il tuo destino in un clic ti insegnerà a riconoscerne il potere creativo, a prenderne consapevolezza e a usarlo per cambiare radicalmente il tuo atteggiamento verso te stesso, gli altri e il mondo intero.
Scoprirai comprovate tecniche e strategie pratiche che agiscono da veri e propri “interruttori”.
Mettendole in pratica, riuscirai a passare rapidamente ed efficacemente da uno stato d’animo distruttivo a uno creativo, potrai scegliere consapevolmente le emozioni positive e abbandonare quelle negative, anche nei momenti più difficili.