Feb 25
Il vocabolario di successo

Il vocabolario di successo

Le parole formano il filo su cui infiliamo le nostre esperienze
Aldous Huxley

Sei mai stato profondamente commosso da un grande comunicatore? Ricordi ancora le parole di John Kennedy, Winston Churchili, Martin Luther King? Tramite la forza delle loro parole, questi uomini colpivano non solo me e te, ma intere nazioni e, perfino dopo le loro morti, le loro parole continuano a toccare gli altri.

Qualche volta, ti sei mai fermato a pensare al potere che hai per ispirare o deprimere te stesso, semplicemente con le parole che tu usi abitualmente? Le parole sono elevanti o devastanti? Sfociano in speranza o disperazione? Una delle più grandi scoperte che puoi fare sta nel potere che hai di cambiare immediatamente il tuo stato d’animo, da un momento all’altro, semplicemente selezionando con consapevolezza le parole che utilizzi per descrivere come ti senti.

Le parole hanno il potere di iniziare le guerre o creare la pace, distruggere rapporti o rafforzarli. La nostra percezione delle cose nasce dal significato che noi diamo alle cose stesse. Le parole che tu selezioni consciamente o inconsciamente per descrivere una situazione, immediatamente cambiano cosa questa significhi per te e quindi come ti senti. Se descrivessi a te stesso un avvenimento come devastante, ti sentiresti diverso da come ti saresti sentito descrivendolo come un po’ deludente? C’è una differenza di intensità di emozione tra descrivere qualcosa come un grande problema o una piccola sfida? Se tu descrivessi una tua convinzione a me e io ti dicessi che ti stai sbagliando? Che hai torto? Peggio ancora, se io scegliessi le parole “stai mentendo“? Questo influenzerebbe il nostro rapporto?

Tanti anni fa feci una scoperta che ha cambiato la mia vita per sempre. Ero ad una riunione con due miei soci, quando arrivò una notizia che sicuramente avrebbe portato conseguenze negative per tutti noi. Però ognuno di noi ebbe una intensità emotiva diversa in proposito. Inoltre, non potevo non notare i modi diversi con cui descrivemmo come ci sentivamo. Io ero “arrabbiato“, un altro era “fuori di sé” e il terzo era soltanto “scocciato“. Ricordo di aver pensato “che parola idiota per descrivere una tale situazione!“. Io non ero mai seccato. Interessante: non sentivo mai questa emozione e non usavo mai quella parola per descrivere come mi sentivo. Cominciai a domandarmi, “se si adottasse un’altra serie di parole, si potrebbero trasformare le matrici emotive?“.

Basandomi sul meeting sopra indicato, mi impegnai per dieci giorni ad utilizzare questa sciocca parola -- “seccato” -- e ad usarla in qualsiasi situazione in cui di solito avrei detto di essere “arrabbiato” o “furibondo“. I risultati erano sconvolgenti. Soltanto cambiando la parola che usavo abitualmente per descrivere i miei sentimenti negativi, abbassavo subito la loro intensità. Dire “questo mi secca parecchio” ruppe la mia matrice. Presto cominciai con altre parole, come “stai iniziando ad infastidirmi“. Puoi immaginare cosa significhi dire una cosa del genere a qualcuno con cui sei in collera mantenendo una faccia seria?

Seleziona una parola che usi abitualmente per descrivere i tuoi sentimenti negativi e trova una parola alternativa che romperà il tuo schema, o almeno abbasserà la sua intensità.

Quando utilizzi una parola diversa, per una esperienza, da quella che usi di solito, gli stai attaccando una nuova etichetta. E’ come spingere un bottone biochimico diverso: non cambi solo intellettualmente, ma anche come ti senti emozionalmente. Le parole sono scatenanti. Se hai dei dubbi, immagina qualcuno che ti dice una parolaccia. Molto probabilmente questo ti creerà uno sconvolgimento non solo fisico, ma anche mentale.

Questo potere di trasformare istantaneamente le emozioni, di alzare o abbassare la loro intensità, io lo chiamo Vocabolario di Trasformazione. Semplicemente cambia il tuo vocabolario abituale -- le parole che usi regolarmente per descrivere le tue emozioni e sensazioni -- allo scopo di cambiare subito come pensi, senti, vivi. Questo è uno degli strumenti più potenti per cambiare la vita di chiunque in un attimo.

Tratto da Passi da Gigante di Anthony Robbins.


Eventi consigliati

Sprigiona il potere che è in te -- Anthony Robbins

banner anthony robbins roma 2010 Il vocabolario di successo  what the bleep


>> VISUALIZZA IL PROGRAMMA COMPLETO!

Anthony Robbins: il più grande motivatore del potenziale umano
New York Times

Una delle 10 Personalità più eminenti al mondo
International Chamber of Commerce

E’ l’autore di volumi di successo del self help; conduce seminari a effetto; ha affascinato, negli anni, clienti che vanno da svariati Presidenti americani al Leader russo Mikhail Gorbachev; i suoi discorsi sono echeggiati anche tra le mura della Casa Bianca di George Bush padre e di Bill Clinton
Il Sole 24 Ore


Contenuti consigliati

comeotteneremegliosealtri Il vocabolario di successo  what the bleep

Compralo su Macrolibrarsi

appunti amico Il vocabolario di successo  what the bleep
Una guida semplice per assumerti la responsabilità della tua vita
passi gigante Il vocabolario di successo  what the bleep
Piccoli cambiamenti per fare una grande differenza

Compralo su Macrolibrarsi

comemigliorarepropriostato Il vocabolario di successo  what the bleep
Manuale di psicologia del cambiamento

Compralo su Macrolibrarsi

whatthebleep Il vocabolario di successo  what the bleep
Versione nuova
matrice divina Il vocabolario di successo  what the bleep
Versione nuova

Contenuti video





Articoli collegati
Feb 20
La vera trasgressione è la gioia

La gioia

La difficile conquista della Gioia nel malessere d’oggigiorno: totale disponibilità alla vita, apertura di cuore e resa al divino sono gli ingredienti.

…E una voce sottile risponde da lontano “…non vero! Se ne parla tanto nella new-age”. È difficile riconoscere il disorientamento profondo che esiste di fronte al tema della gioia. Certo se ne può parlare con più facilità rispetto a quello della morte o del sesso, ma pochissime sono le persone che portano in sé l’esperienza della gioia come un sentimento capace di continuare a brillare sia all’ombra che sotto i raggi del sole. L’approccio scientifico identifica la gioia con il “tono dell’umore” e propone medicinali (psicofarmaci) che aumentano la quantità dei neuro trasmettitori che sembrano esserne alla base: serotonina e dopamina.

Un certo tipo di fedeli trovano qualcosa che chiamano gioia nell’obbedienza e nella redenzione. Assoggettarsi alla sofferenza del senso di colpa o della punizione porta alla gioia del perdono! Gli arrivisti invece gioiscono delle loro conquiste sociali restando così totalmente dipendenti per la loro felicità, dalle risposte esterne e coltivando con cura la propria immagine, ma non il autentico. L’impalcatura è vuota dentro e il ritmo del cuore, se si fermano ad ascoltarlo, ha uno strano rimbombo che dà angoscia. I giovani confondono lo “sballo” con la gioia e sono i più disorientati purtroppo, tranne poche eccezioni, rispetto all’esperienza interiore della gioia, perché sono figli di una generazione che ha lasciato i sogni a metà e si è imbambolata davanti alla TV. Quando l’infelicità è troppa e la vita diventa così pesante da costringerci a uno sforzo immane per sollevarci dal letto ogni mattina, allora cerchiamo di reagire con i mezzi che abbiamo.

Prendiamo qualche iniziativa di tipo pratico: ci facciamo un regalo, ci iscriviamo a un nuovo corso; o di tipo interiore: cerchiamo aiuto negli affetti, proviamo a migliorarci. Questi sono i primi passi importanti, gli unici che conosciamo, ma ancora niente ci dona davvero Gioia, riusciamo solo a restare un po’ più lontani dal “baratro”. Perché? Perché stiamo cercando la gioia senza conoscerla: la gioia è più grande del piacere, è diversa dall’appagamento, è pura energia radiante, totalmente libera dalle trappole dei nostri pensieri. La gioia è un sentimento che sconfina dal nostro piccolo io, dentro il quale soffocherebbe. Essa necessita del grande respiro di tutto l’essere spirituale. Non va però confusa con uno stato di ebbrezza da iperossigenazione di fantasie trascendenti!

La gioia ha bisogno di concretezza, di legame con la vita, di azione, di rischio, di profondità. L’alchimia della gioia richiede: totale disponibilità alla vita, apertura di cuore e resa al divino. La via regia per aprire il cuore alla gioia è la gratitudine, una gratitudine che viene dal nulla e ama quello che incontra. Quando un fiore non è semplicemente bello… non è semplicemente profumato… ma ci commuove nel profondo… Se ci abbandoniamo a quella commozione e proviamo a dire “grazie”, la gioia è immediata, limpida. Quando il sentimento della gioia non è integrato nella personalità, tutto è più buio e nella nostra vita si susseguono momenti felici o noiosi o dolorosi che governano totalmente il nostro umore.

Quando, entrando nella dimensione spirituale, attiviamo l’energia radiante della gioia, essa sarà presente sempre con la sua forza e il suo calore. Scopriremo che è possibile attraversare un grande dolore e contemporaneamente lasciare vibrare la gioia in noi. E’ fondamentale lasciare: chiusure, pregiudizi, timori, pretese, rancori, e pragmatismo (anche se sostenuto da un’ottima cultura!). Cosa fare durante il cammino? Proporsi l’esperienza sciamanica del “divenire totalmente” ciò che si sta vivendo in ogni piccolo incontro, in ogni piccola esperienza. Lasciarsi raggiungere dentro dalla vita così profondamente da poter comprendere anche l’esperienza della morte senza averne più paura. Meditare, danzare, cantare, fare arte per nutrire l’anima e raggiungere così, attraverso di essa, il nostro Sé Spirituale. Toccare ogni giorno la vita con il cuore e con le mani perché tutto sia reale, vivo e pulsante. Cercare il sostegno nella forza dello spirito e non solo dell’identità.

Nel linguaggio dei chakra ciò significa che la forza guerriera del 3° chakra che si ferma alle emozioni e alla strutturazione dell’identità è insufficiente; la vera forza si completa più in alto, dal 7° chakra in su verso i chakra spirituali extracorporei. Oh! Dimenticavo… quando tutto questo è presente nel nostro cammino diventiamo più “belli”, la nostra aura si accende e sempre di più illumina i tragitti difficili, nostri e di chi “viaggia” con noi. Con amore.

Di Righetti Renata.
Fonte: http://www.nonsoloanima.tv

Contenuti consigliati

per la gioia del cuore 29162 La vera trasgressione è la gioia accettazione
A volte basta un’ispirazione per illuminare una vita: 450 pensieri d’amore per nutrire il cuore di dolcezza
segreti gioia osho La vera trasgressione è la gioia accettazione
se nessuno ti ama 28126 La vera trasgressione è la gioia accettazione
Consigli per trovare la gioia di vivere quando ci appare nero
gioia vivere falworth La vera trasgressione è la gioia accettazione
guarire ferite interiori La vera trasgressione è la gioia accettazione
La porta della libertà, della pace e della gioia
gioco vita armenia La vera trasgressione è la gioia accettazione
Principi illuminanti e parole di potere per percorrere con gioia il sentiero dell’esistenza
dominare mente La vera trasgressione è la gioia accettazione
Un corso di meditazione in dieci lezioni per trovare la verità, la gioia e uno stile di vita migliore
guarire propria anima La vera trasgressione è la gioia accettazione
La gioia di essere se stessi. 4 ore di videocorso e intervista

Contenuti video





Articoli collegati
Feb 17
mente accettazione ricchezza denaro abbondanza Aprite le braccia accettazione

Aprite le braccia

Almeno una volta al giorno mi siedo con le braccia allargate e affermo: “Sono aperta e ricettiva a tutta la prosperità e abbondanza dell’Universo“. Questa pratica mi infonde il senso di espansione.

L’Universo mi può donare solo ciò che è presente nella mia consapevolezza, che sono SEMPRE in grado di ampliare. Funziona come una banca cosmica: i depositi mentali sono costituiti dalla consapevolezza della capacità creativa, così come dalla meditazione, dall’impegno e dalle affermazioni. Instauriamo l’abitudine di aumentare i depositi mentali giornalieri.

Disporre solo di più denaro non è abbastanza, con esso vogliamo anche divertirci. Vi permettete di trarre piacere dal denaro? Perché no? Una parte di tutto ciò che ci circonda può essere alchemizzato in puro piacere. Ve la siete goduta coi soldi, la settimana passata? Perché no? Quale cecchia inibizione vi frena? Abbandonatela.

Il denaro non deve rappresentare un argomento serio, ma cercate di inquadrarlo nella giusta prospettiva: i soldi sono un mezzo di scambio, questo è tutto. Che cosa fareste e cosa possedereste se non ce ne fosse bisogno?

Jerry Gilles, che ha scritto “Money Love” (Amore del denaro), uno dei migliori libri che conosca sull’argomento, suggerisce di stabilire, per noi stessi, una “multa sulla povertà“. Ogni volta che pensiamo o diciamo una battuta negativa sulla nostra situazione finanziaria, ci penalizziamo di una certa somma e la mettiamo in un recipiente. Alla fine della settimana, dobbiamo spendere questo denaro per un acquisto inutile ma divertente.

Sarebbe opportuno rivedere il concetto che abbiamo riguardo alla ricchezza. Ho scoperto che è più facile tenere un seminario sulla sessualità piuttosto che uno sui soldi.

La gente si arrabbia molto quando le proprie convinzioni sull’economia personale vengono messe in dubbio. Persino coloro che sono arrivati a un corso spinti dalla disperata volontà di produrre più denaro, impazziscono quando tentano di modificare le loro convinzioni limitanti.

Sono pronto a cambiare“, “Sono disposto ad abbandonare vecchie idee negative“. Talvolta dobbiamo lavorare molto con queste due affermazioni, in modo da aprire un varco verso la prosperità.

Vogliamo lasciar cadere la mentalità del “reddito fisso” per non limitare l’Universo, insistendo che avete “SOLO” un certo salario o determinate entrate. Questo guadagno è un CANALE; NON E’ LA VOSTRA FONTE. Il vostro approvigionamento proviene da una sola sorgente, l’Universo stesso.

C’è un numero infinito di canali e dobbiamo aprirci a essi, dobbiamo accettare consapevolmente che l’offerta può giungere da qualsiasi parte. Poi, se camminando per la strada troviamo una moneta, ringraziamo la sorgente. Può essere piccola, ma significa che nuove vie si stanno schiudendo.

Sono aperto e ricettivo a nuovi sistemi di guadagno“.

Ricevo ora la mia ricchezza da fonti conosciute e sconosciute“.

Sono un essere dalle risorse illimitate che riceve da un’origine illimitatain modo illimitato“.

Tratto da Puoi guarire la tua vita di Louise L. Hay

Contenuti consigliati

puoi guarire vita Aprite le braccia accettazione
Pensare in positivo per ritrovare il benessere fisico e la serenità interiore
puoi guarire vita film Aprite le braccia accettazione
guarisci la tua vita dvd 28163 Aprite le braccia accettazione
Il corso di Louise Hay per ripulire la mente da convinzioni, schemi, pensieri e guarire la tua vta
adesso vivere giorno Aprite le braccia accettazione
Vivere giorno per giorno pensando positivo per raggiungere i propri obiettivi
guarisci tuo corpo Aprite le braccia accettazione
I pensieri negativi che danno origine alle malattie, i pensieri positivi che le curano
storie vere gente vera Aprite le braccia accettazione
Vicende di vita vissuta e di miracoli raccontate da Louise Hay, Doreen Virtue, Wayne W. Dyer e tanti altri fautori del pensiero positivo




Articoli collegati