Ogni persona può percepire solo quegli aspetti della realtà
per i quali possiede capacità di risonanza.
Questo non vale soltanto
per il campo della percezione puramente sensoriale,
ma per tutta la percezione della realtà.
Dato che tutto ciò che si trova fuori dalla propria capacità di risonanza non può essere percepito,
per la persona in questione non esiste affatto.
Per questo ognuno crede di conoscere tutta la realtà
e che al di fuori di quella non ci sia niente.
Se uno legge un libro, crede di averlo capito fino in fondo,
sebbene di quanto legge possa percepire
solo quello che si trova in armonia
col suo stato di coscienza del momento.
Che le cose stiano così,
lo si capisce quando si rileggono certi libri dopo anni.
La coscienza in questi anni si è ampliata,
e quindi si capisce il libro “ancora meglio“.
Da Il destino come scelta di Thorwald Dethlefsen.
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Psicologia esoterica
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Il destino è più che un caso, è l’amico più stretto dell’uomo: si può imparare a conoscerlo e capirlo.
La psicologia esoterica di Thorwald Dethlefsen consente a tutti di comprendere meglio la propria vita e specialmente il significato della malattia e della morte.
Utilizzando conoscenze tradizionali, come l’astrologia, l’omeopatia e la reincarnazione, l’uomo moderno può prendere in mano le redini del proprio destino.


































