Feb 27

Una medicina Intelligente: risolvi le Tue Malattie!

Mal di testa, sonnolenza, ansia, gonfiori, infezioni: sono oramai troppo spesso la causa dei disturbi che ci affliggono e la causa si nasconde nelle abitudini alimentari!

“Non so per quale motivo ma ho notato che se dalla dieta degli asmatici e degli eczematosi togliamo il latte, il formaggio, le focacce, la birra, i pazienti migliorano o addirittura guariscono”
IPPOCRATE, padre della medicina

Capita a volte, pur non essendo affetti da una malattia precisa, di soffrire di disturbi ricorrenti e persistenti di cui non si riesce a venirne a capo: gonfiori, capogiri, cefalea, stanchezza cronica, dermatiti o improvvisi cambiamenti di peso. La causa potrebbe essere un’intolleranza alimentare, fenomeno che negli ultimi anni si è ingigantito in maniera esponenziale.

Grazie alla trentennale esperienza clinica del Dott. Citro, tra i pionieri italiani delle intolleranze alimentari, nel suo libro “Una medicina Intelligente” possiamo comprendere finalmente la verità su questo contrastato argomento, attraverso pagine ironiche, divertenti e soprattutto innovative, per ritrovare il benessere psicofisico in maniera naturale, economica e intelligente.

Il Dottor Massimo Citro ci spiega come moltissime malattie le possiamo risolvere facilmente eliminando gli alimenti che intossicano il corpo. Infatti ci sono cibi che fanno stare bene e altri a cui siamo intollerante e ci fanno ammalare sempre di più.

Sei quindi sicuro che alcuni tuoi malesseri non dipendano
semplicemente da certe intolleranze alimentari fin’ora ignorate?

Le intolleranze alimentari, a differenza delle allergie, le quali manifestano una reazione fisica immediata, presentano una risposta lenta alle sostanze che il nostro corpo non riesce a metabolizzare.
Tali sostanze, non essendo metabolizzate, rimangono all’interno dell’organismo, il quale provvederà ad espellerle prima possibile. Come? Attraverso infiammazioni, secrezioni e altri fastidiosi disturbi (reumatologici e gastrointestinali, ad esempio).
Il Dott. Citro pagina dopo pagina ti spiegherà proprio come molti malesseri, che magari “ci accompagnano” da anni, possano derivare dall’intossicazione che una determinata gamma di alimenti colpiscono il nostro corpo.

“La prevenzione in realtà non importa a nessuno
perchè la triste verità è che oggi la Medicina è un’industria per la quale ci si deve ammalare più che si può.

La Medicina di oggi, non ci vuole nè sani, nè morti, ci vuole sempre un po’ malati.”

Forse non sai che:

in Italia, il 60% della popolazione è intollerante al lattosio. Che 3 persone su 4 non sospetta minimamente di esserlo e continua ad assumerne sottovalutando la propria intolleranza.
Scoprire di essere intollerante è importante. Le conseguenze possiamo incontrare sono disturbi di natura diversa, spesso attribuiti ad altre cause, e vanno dai problemi intestinali e digestivi, insonnia, irritazioni cutanee, anche sintomi difficilmente riconducibili ad un’intolleranza come gonfiore, pesantezza, ritenzione idrica.

Da questo momento sta a te decidere, è una scelta di vita, per vivere con una nuova, sana consapevolezza la salute del tuo corpo.
Impara oggi stesso a dialogare con il tuo corpo e ascolta che cosa ti sta dicendo…per il tuo bene!

Buona lettura

Intolleranze Alimentari - Una Medicina Intelligente Libera da Interessi Economici e Protocolli Massimo Citro Intolleranze Alimentari – Una Medicina Intelligente Libera da Interessi Economici e Protocolli 

Risolvi le tue malattie con i giusti alimenti

Massimo Citro

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Feb 26

Noi siamo un perfetto intreccio di vite parallele

«È dubbio se credere nel Fato o nel libero arbitrio faccia una gran differenza nell’agire di una persona, ma ne fa di certo per quanto riguarda il suo temperamento e la sua interiorità, poiché conferisce il proprio stampo alla forma della sua Anima».

Sri Aurobindo

La parola karma significa “azione”.

[..] Per poter vivere dobbiamo agire. Pensare e desiderare, sono già azioni. Noi agiamo, sentiamo la necessità di agire. Anche quando rincorriamo un sogno, un ideale, realizzarli significa trasformarli in azione; anche quando dobbiamo soddisfare il nulla, dobbiamo opportunamente agire.

La presa di coscienza di tutto ciò, ci porta però inevitabilmente a una seconda riflessione:
sino a che punto, ogni nostra azione è Figlia di un nostro Libero pensiero?
Sino a che punto è Figlia di qualcos’altro, di un’azione, di un Karma, di un Destino, che noi non vediamo, di cui non ne abbiamo assolutamente coscienza, ma percepiamo come una cosa oggettiva dentro e intorno a noi, e che per essa dobbiamo agire?

Molti miei pazienti mi chiedono aiuto per trovare una risposta a questa loro necessità o impossibilità o difficoltà nell’agire; mi chiedono aiuto per capire il loro ruolo, il loro destino, quale azione debbano compiere: il tutto, per chetare spesso un malessere interiore che percepiscono ma non riescono a vederlo.

Percepire, vedere e capire il legame tra il nostro agire e l’agire del mondo, è l’inizio della presa di coscienza; agire in accordo con ciò che sta intorno a noi è prendere coscienza.

Negli anni ho compreso che ognuno di noi ha un Karma, ossia “un qualcosa” da portare a termine, una spinta interiore che ci condurrà a camminare in mezzo o ai lati della strada. Il Karma è forse quel “qualcosa” cui non possiamo sottrarci.

Sin da studente, ho cercato di osservare il Mondo, sia con occhio attento all’aspetto magicoed energetico di ogni manifestazione della vita, sia con occhio meccanicistico, ove tutto è conseguenza di una struttura preconfezionata e preesistente all’evento stesso. Nel mio agire da ricercatore, ho sempre accolto la presenza di entrambi i fenomeni contemporaneamente, ho sempre cercato di immaginarli uno conseguenza dell’altro, uno integrante dell’altro.

Il Karma esiste forse perché fa parte della nostra stessa natura di esseri pensanti animali mammiferi.

Per anni mi son posto la domanda – soprattutto da ragazzo durante le interminabili nottate passate a osservare il cielo, a metà strada tra la piena tristezza e l’esaltazione di essere h presente e far parte di quell’immenso Universo stellato che si manifestava davanti ai miei occhi, ai miei sensi – se il Karma, il Destino, lo svolgere della Nostra Vita, dipendesse da “Qualcosa” che stava al di fuori di Noi, come un Dio immanente che riempiva una lavagna di compiti e ruoli da distribuire a tutti, o se nascesse da un “Qualcosa” dentro di Noi e quindi dipendente da Noi, quindi una nostra Creatura?

Oggi, come ricercatore, sono giunto a una conclusione: il Karma è sicuramente una sensazione oggettiva, emotiva, che nasce da strutture biologiche interne nostre, come la sensazione della fame.

Il nostro corpo produce sensazioni emotive oggettive che non possono essere soppresse o negate all’infinito. Dobbiamo iniziare a comprendere che non esistono solo i cinque sensi (tatto, olfatto, gusto, udito e vista), ma ne esistono forse altri che esulano dai cinque organi di senso (pelle, naso, bocca, orecchio e occhio) e dal Sistema nervoso sovra-corticale. Esistono organi di senso viscerali che ci danno informazioni viscerali, dunque irrazionali, ma non per questo non esistenti o di minor importanza.

[..] Io mi vedo un Sistema Biologico in accordo con chi mi ha preceduto e con chi verrà dopo di me; ogni qual volta, nel mio vivere la mia epoca, io modificherò il mio sentire emotivo, inevitabilmente modificherò il sentire emotivo in chi vivrà al mio fianco e di chi verrà dopo di me. Ogni qual volta io modificherò l’immagine emotiva dei miei Genitori e dei miei Antenati, io donerò una memoria emotiva del passato differente ai miei discendenti.

Modificando il mio sentire emotivo, modifico sia in me e sia in chi vive intorno a me, il suo interagire emotivo verso il mondo e verso gli altri.

[..] Questo forse è il Karma. È la somma di tutte queste emozioni viscerali, che ci portano ad agire per mezzo di pulsioni, oggettive ma non traducibili dal nostro sistema razionale. Figlie della nostra storia Filogenetica, ove al suo interno possiamo trovare, come un pozzo, che per un confluire infinito di canali, poi mescola il tutto in una sensazione.

Ogni nostra Azione dunque è Figlia di una necessità precedente al nostro stesso nascere, è Figlia di una necessità del nostro essere oggi, ed è Figlia di una necessità del divenire di un futuro, che solo apparentemente non c’è, ma è parte integrante e stimolante dell’intero sistema.

Noi siamo un perfetto intreccio di vite parallele (il nostro presente) e di vite in serie (il nostro essere diventato e divenire).

Tratto da: Ti Permetto di Far Parte di Me

Ti Permetto di Far Parte di Me Andrea Penna Ti Permetto di Far Parte di Me

 

 

Come scoprire il confine tra il nostro agire e le memorie dei nostri antenati, e far pace con il nostro passato

Andrea Penna

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Scopri il confine tra il tuo agire e le memorie dei tuoi antenati, tra i programmi biologici e le tue scelte di vita, e risolvi il tuo passato.

Chi siamo, dove andiamo, da dove arriviamo?

Sono le domande che accompagnano l’esistenza di tutti noi da sempre.

L’autore dopo anni di ricerche ha maturato l’immagine di un filo che ci accompagna e ci lega Tutti. Da un uomo di scienza ha identificato questo filo nel nostro Istinto, nella nostra natura biologica, integrata in un ecosistema che può arrivare sino all’Universo.

Il rapporto tra Noi e questo Istinto immerso nell’ecosistema generale, è direttamente proporzionale al nostro stato di tranquillità interiore.

Il filo che collega tutti noi e tutti quelli che ci hanno preceduto, e ci collega al sistema Terra in cui viviamo, è il Destino o Karma, la ragione per cui siamo qui biologicamente.

Oggi possiamo dire che il nostro Agire o Karma non è più qualcosa di misterioso e mistico. E la memoria di tutti coloro che amorevolmente ci hanno preceduto e, in qualche modo, aspettano una nostra approvazione.

“Noi siamo un campo energetico emotivo, che si manifesta per mezzo di un corpo”.



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Gen 28

Risolvi le Cinque Ferite

I cinque parametri che chiamiamo cinque Ferite hanno in sé delle risorse preziose che una volta comprese e utilizzate possono migliorare la nostra vita e quella di chi ci sta intorno.

La trasformazione delle Ferite in vantaggi non richiede uno sforzo fisico o mentale.

Siamo spesso alla ricerca di qualcosa che possa migliorare la nostra vita e di conseguenza quella dei nostri cari. Cerchiamo il modo di cambiare ciò che non desideriamo, che si tratti di vita lavorativa o aspetti personali.

Nella speranza di trovare la soluzione giusta, andiamo per tentativi provando di tutto, a volte con grande dispendio di energie, di denaro o di tempo, senza avere le idee chiare su che cosa otterremo o quali siano le reali possibilità che una certa soluzione vada bene per noi. Un metodo che ha avuto successo per altri potrebbe non essere adatto a noi e non portare i risultati che speriamo.

La ricerca a volte è così infruttuosa che corriamo il rischio di scoraggiarci e pensare che i nostri problemi non possano trovare una soluzione.

La proposta di questo volume è semplice e immediata.

Non richiede investimenti di tempo, né di denaro, né di energia.
Non richiede sforzo per essere applicata
.

Quali risultati arriveranno e quanto velocemente dipende dalla propria storia personale, dalle proprie vicende e dalla situazione in cui ci si trova.

La lettura di questo libro e in particolare della sua parte pratica vi potranno dare dei benefici comunque, indipendentemente dalla situazione di partenza: dovrete solo riconoscerli. A volte potrebbe sembrare di non osservare miglioramenti, allora bisogna allenarsi a cercarli in direzioni diverse, a cui non avevamo prestato attenzione prima. Sta a noi riconoscerli per quantificarli e possiamo farlo se diventiamo abili osservatori di noi stessi, degli altri e di ciò che ci circonda.

Se nonostante l’osservazione non riconoscessimo dei miglioramenti, allora probabilmente li osserveremo più in là nel tempo. Ci accorgeremo, forse addirittura dopo mesi, che i miglioramenti c’erano stati anche se non li avevamo notati.

 Estratto dal libro di Maria Rosa Fimmanò “Risolvere le Cinque Ferite

Risolvere le Cinque Ferite Maria Rosa Fimmanò Risolvere le Cinque Ferite

Trasformarle in vantaggi per vivere meglio

Maria Rosa Fimmanò

Compralo su il Giardino dei Libri

Questo curioso e intelligente manuale di Rosa Fimmanò introduce un metodo pratico e soprattutto unico per affrontare e risolvere le cosiddette Cinque Ferite: Ingiustizia, Abbandono, Rifiuto, Tradimento, Umiliazione.

Passo passo, con arguzia e ironia, l’autrice porta il lettore a scoprire il grande e affascinante romanzo che è la Vita. Il testo è corredato da un’ampia serie di esercizi semplicissimi che permettono di superare con facilità le Cinque Ferite, regalando un’esistenza migliore. Un libro da usare anche come originale e istruttivo gioco di società.Da leggere e mettere in pratica assolutamente.

Risolvere le Cinque Ferite - In Vacanza



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