Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
Si dice che esistano solo due emozioni: l’amore e la paura.
Spesso, paradossalmente, temiamo il primo e consideriamo familiare la seconda, ritenendo che ci trasmetta sicurezza.
Ci abituamo a fare affidamento su di essa, a usarla come “nido sicuro“, perché in qualche modo “ci protegge“.
Inoltre, ci è stato insegnato che amare può essere pericoloso, perché rischiamo di mostrarci deboli e vulnerabili. La paura, in realtà, non solo indebolisce il sistema immunitario, ma distrugge anche il nostro basilare senso di fiducia e di benessere.
Brenda Shoshanna prende in esame i principi sui quali essa si basa e li demolisce a uno a uno. Fondendo insegnamenti orientali e occidentali, fornisce indicazioni psicologiche, spirituali e pratiche per attivare le nostre risorse interiori.
Grazie a I 7 principi della serenità impareremo ad ascoltare, riconoscere e sceglierepensieri più positivi, riguadagnando la gioia di vivere e la fiducia in noi stessi e negli altri attraverso l’antidoto della paura: l’amore.
Scoprendo la sua natura e il suo potere e imparando a metterlo in pratica, riusciremo a dissipare rapidamente la paura: tutto ciò che è positivo e costruttivo nasce dall’amore.
Un viaggio fondamentale che dalla paura, dal turbamento e dalla malattia conduce verso l’amore, la forza e il benessere.
La marea nera - Riequilibrio e Apprendimento Karmico Collettivo
Le lezioni che umilmente sottopongo e che l’umanità potrebbe imparare da questa calamità sono:
1) Rendersi conto dell’impatto di:
Cupidigia e interessi personali.
Iper-sfruttamento e cattiva amministrazione delle risorse.
Mancanza di apprezzamento per il supporto vitale che il nostro pianeta e le sue risorse ci forniscono.
Mancanza di rispetto per le acque e tutta la vita sulla terra.
Disinteresse, mancanza di responsabilità sociale e mancanza di responsabilità ambientale.
2) La fuoriuscita del greggio e l’incapacità di fermarlo sono dovute a un Riequilibrio del Karma Collettivo in corso. In altre parole, la Legge di Causa ed Effetto è stata attivata, perché tutti abbiamo permesso la realtà attuale sulla terra. Il nostro pianeta ci sta semplicemente mostrando gli effetti di ciò che l’umanità sta co-creando.
3) Abbiamo tutti la respons-abilità di agire – come individui e come collettivo – per assicurare la conservazione e la vitalità a lungo termine delle nostre risorse e di tutta la vita sulla terra, anziché star lì arrabbiati, giudicando e biasimando gli altri.
4) Il focus e il potere del nostro Collettivo possono danneggiare o riparare la terra.
Potremmo fare un’analogia della fuoriuscita del greggio con una “emorragia planetaria”… il nostro pianeta ci sta chiedendo – in modo molto evidente – di renderci conto che il flusso della vita del pianeta si sta assottigliando ed è meglio che facciamo qualcosa in merito… Di fatto, questo sta accadendo da molto tempo. Sin da quando ha avuto luogo la rivoluzione industriale, abbiamo ininterrottamente inquinato la nostra aria e le nostre acque con ogni genere di prodotti chimici, scorie nucleari e fognature, per citarne soltanto alcuni (solo non così evidenti e visibili come questa melma nera); e attraverso questi abbiamo ridotto e portato all’estinzione popolazioni di specie su cui facciamo affidamento per la nostra fornitura di cibo, l’equilibrio ambientale e l’economia. La differenza adesso è che, poiché la melma è nera, spessa e appiccicosa, non possiamo chiudere gli occhi e far finta che non stia succedendo niente, come abbiamo fatto durante i 100 anni passati. La buona notizia è: con il tempo il nostro pianeta si ristabilirà, anche se noi non saremo qui a vederlo.
L’umanità otterrebbe dei risultati migliori percependo la continua fuoriuscita del greggio e tutti i tentativi di fermarlo fallire per ciò che è: un riequilibrio Karmico Collettivo così come una “benedizione” travestita… perché scuote l’umanità affinché dia importanza al pianeta e alle sue risorse e corregge il nostro modus operandi relativo a queste.
Un altro “beneficio” di questo periodo davvero lungo della continua perdita di petrolio è che ha permesso a queste notizie di arrivare nei luoghi più remoti della terra, affinché tutti fossero testimoni e vi meditassero sopra. Persone di tutto il mondo, che in precedenza non avevano mai pensato a come vengono sfruttate o gestite le nostre risorse, né hanno mai veramente valutato lo stato di salute dell’ambiente, si rendono ora conto di questi problemi e sono scioccati dalle implicazioni di questa calamità ambientale.
In questo momento, la maggior parte della gente nel mondo:
Si sente triste per tutti i pellicani, i delfini, le tartarughe e altre forme di vita marina ricoperte di melma nera che muoiono avvelenati da questa.
Si sta rendendo conto di quante persone sulla terra dipendano veramente dalla pesca per sopravvivere e sanno che una cosa simile può accadere a loro.
Sta ammettendo gli effetti a lungo termine di una gestione irresponsabile delle risorse.
I governi locali e federali si stanno rendendo conto di quanto la loro economia e il benessere delle loro comunità patiscano quando la salute ambientale crolla.
Quanto siamo tutti interconnessi. Perché se un disastro ambientale avviene in una parte del mondo, il mondo intero viene colpito: economicamente, ambientalmente, emozionalmente, ecc..
Il punto cruciale della questione è che il presente stato di salute del nostro pianeta è a un tale punto di squilibrio, che tutte le differenze d’opinione nazionalistiche, economiche e politiche sono veramente irrilevanti…
Il fatto è che come collettivo abbiamo permesso il ripetuto crollo delle nostre risorse e salute planetarie e pochi hanno fatto qualcosa per fermarlo. Una grande maggioranza dell’umanità ha agito come testimone impotente aspettando che succedesse qualcosa e trovando qualcuno da incolpare… quando, in realtà, ABBIAMO TUTTI LA RESPONS-ABILITA’ di cambiare il presente stato degli affari delle risorse mondiali e della salute planetaria!
È importante comprendere che l’umanità è un collettivo di animecreative e, come tali, possiamo determinare esattamente come vogliamo che sia la nostra realtà… focalizzando il nostro intento sugli stessi obbiettivi, per esempio: un pianeta sano, una gestione responsabile e abbondanti risorse per tutti.
Tuttavia, perché una tale intenzione diventi una realtà, dobbiamo prima rivedere se il nostro approccio attuale all’uso delle risorse, assicura la loro conservazione e una vitalità a lungo termine e stabilisce chiare azioni per realizzarlo.
Ecco alcune domande che gli individui – che formano il collettivo – potrebbero fare a se stessi e ai rappresentanti del loro governo.
Perché continuare a inquinare le acque e l’aria, quando la nostra stessa esistenza dipende da loro?
Perché inquinare l’atmosfera e creare il caos climatico, quando è necessario un equilibrio climatico affinché i nostri raccolti prosperino e abbiamo bisogno di aria fresca per respirare?
Perché iper-sfruttare alcune risorse a discapito di altre… quando abbiamo la conoscenza scientifica per instaurare un uso sostenibile di tutte le nostre risorse? Per esempio: perché continuiamo a cercare petrolio, quando abbiamo la tecnologia e il know-how per far funzionare le auto con l’acqua e l’elettricità da più di 30 anni? Perché usare il potere nucleare che produce scorie estremamente pericolose che impiegano migliaia di anni per neutralizzarsi, quando sono più di 30 anni che abbiamo la tecnologia per l’energia solare? Perché continuare a estrarre altro oro usando i prodotti chimici più tossici che uccidono tutta la vita nelle vie d’acqua vicine alle miniere, quando il metallo prezioso è ovunque?
Perché continuare a dare autorizzazioni a società per sfruttare eccessivamente ed esaurire le riserve di pesca, quando sono fonte di cibo e abbiamo a disposizione i dati scientifici per gestirlo in modo responsabile?
Perché continuare a concedere autorizzazioni a società per radere al suolo le nostre foreste quando sono la nostra principale fonte di acqua, ossigeno ed equilibrio di CO2 e abbiamo altre fonti di materiali in abbondanza che possono essere raccolti in modo sostenibile (per esempio il bambù)?
Perché noi, come individui e come collettivo, permettiamo ai rappresentanti del nostro governo di consentire alle multinazionali di dettare il livello di sfruttamento delle risorse e il modo in cui viene fatto? Le nostre tasse pagano i rappresentanti del governo, così possiamo far pressione su di loro per cambiare le leggi che permettono questo e possiamo anche licenziarli e sostituirli!
Tutto quello di cui c’è bisogno è che la gente, dovunque, si interessi dei propri affari locali e nazionali e si riappropri del proprio potere entrando in azione! È della massima importanza che la gente nel mondo riconosca che nessuno è impotente! Ogni individuo può agire in qualche modo!
Per esempio, come individui potete:
a) Assumervi la responsabilità dell’energia che emettete attraverso i vostri pensieri, emozioni, parole e azioni e scegliete di ridurre al minimo la vostra emissione di energie basate sulla paura per il vostro benessere e quello di tutti sulla terra. Potete imparare tecniche per gestire la vostra rabbia ed energia (meditazione, yoga, Tai Chi, auto-guarigione, terapie, ecc.).
b) Potete assicurarvi che la vostra famiglia produca una minima quantità di inquinamento all’aria e all’acqua, ricicli il più possibile, riduca l’utilizzo di cibi imballati, risparmi acqua ed elettricità.
c) Potete anche tener d’occhio i piani di sviluppo e ambientali del vostro governo locale e se non siete d’accordo, potete farvi sentire.
Potete unire le forze con altre persone e agire su quello con cui non siete d’accordo! Unità è Potere!
d) Potete parlare ai vostri amici e creare una comunità e poi rivolgervi al rappresentante del vostro governo locale per agire. Se questa persona non entra in azione, lo/la potete licenziare e sostituire con un’altra persona che rappresenti veramente il volere e i bisogni della comunità. Ricordate che le vostre tasse pagano quella persona.
e) Potete formare un gruppo per ripulire l’immondizia dai corsi d’acqua o dalle spiagge.
f) Potete formare un gruppo per la riforestazione e ottenere garanzie dal vostro governo affinché lo faccia, o qualunque sia il vostro interesse.
g) Potete formare un gruppo per la Guarigione Planetaria, attraverso l’Intento e meditazioni di guarigione attive.
Ricordate che tutti i grandi cambiamenti nella storia dell’umanità hanno avuto luogo grazie alle masse che sono entrate in azione e non necessariamente attraverso una singola figura politica.
NOTA: Avete il diritto di non essere d’accordo con qualsiasi punto, ma non significa che dovete avere una carica negativa. Se desiderate veramente aiutare voi stessi, la vostra comunità, paese e/o pianeta, per favore sforzatevi di essere intraprendenti e assicurarvi che ogni azione iniziate sia fondata su: l’accettazione che è come è; sulla compassione, la tolleranza e fede sul cambiamento del problema e sulla sua risoluzione (e non sulla rabbia, il giudizio, la critica, la condanna, il biasimo, la vittimizzazione, sull’egoismo, il dubbio, la mancanza di fiducia, ecc.).
NON DEMORALIZZATEVI SE LE COSE NON CAMBIANO TANTO VELOCEMENTE QUANTO VORRESTE. Piantate i vostri “semi del cambiamento” con Amore… e confidate che l’universo produrrà un buon raccolto in “Tempismo Divino”.
Secondo lei, cosa stanno cercando di scoprire le più avanzate ricerche della fisica delle particelle, attualmente in corso al Cern di Ginevra e al Fermi Lab di Chigaco? Stanno forse cercando di risolvere le domande fondamentali sulla natura della realtà?
Amit Goswami: Beh, dipende dal punto di vista.
Per i materialisti, i fisici e gli scienziati, la natura delle particelle elementari è importante. Ma, naturalmente, il verdetto finale non è ancora stato emesso, perché ci sono delle particelle che il modello tradizionale ha predetto, ma nessuno ha mai trovato.
Quindi, posso capire perché si sta investendo tanto denaro pubblico su questi progetti. Quello che non mi piace è l’esclusività di questi progetti. È evidente che potremmo anche non trovare mai queste particelle, perché non possiamo generare una quantità sufficiente di energia in nessun acceleratore costruito sulla Terra. Non dovremmo cominciare questi progetti senza prima disporre di una base teorica molto maggiore, di alcuni punti fermi condivisi dagli scienziati.
Stiamo sperperando i nostri soldi senza potere avere risultati all’altezza degli investimenti. Questo è ciò che avviene ormai da molti decenni.
La fisica delle particelle elementari e quella delle energie elevate non stanno facendo passi in avanti, ma la società avrebbe bisogno di quei miliardi di dollari per altre ricerche o per soddisfare dei bisogni sociali. Questi progetti hanno costi esorbitanti. Ecco perché la gente li contesta. Le contestazioni non nascono però da oggi. Sono trenta o quaranta anni che l’utilità di questi esperimenti viene messa in discussione. E non è mai stato difficile capire che molto probabilmente non troveremo le risposte finali che stiamo cercando in questo campo.
Allora io mi chiedo: è davvero necessario tutto ciò, in questa fase della nostra evoluzione? Ci troviamo di fronte a una crisi economica di portata planetaria. Ora come ora, avremmo urgentemente bisogno di concentrarci su cose più vicine ai problemi dell’uomo, che sono numerosissimi: surriscaldamento globale, terrorismo, collasso economico, fallimento delle democrazie nel risolvere i problemi, assistenza sanitaria. Questi problemi vanno affrontati e richiedono ingenti spese.
Per cui, lei vede bene come alla fin fine si tratta semplicemente di valutare le nostre priorità.
Devo dire, in tutta franchezza, che io non sono favorevole a continuare questi sperperi di denaro pubblico.
Zeitgeist, the Movie è un web film non profit del 2007, diretto, prodotto e distribuito da Peter Joseph; è uscito in lingua inglese sottotitolato in diverse lingue, tra cui l’italiano ed è da poco disponibile anche doppiato in italiano.