Il mondo che ho visto finora non è la realtà, ma è quello che la mia mente mi ha fatto vedere. La mente è condizionata da quello che ha appreso e seleziona fra tutti i segnali esterni quelli che meglio si adattano alla sua concezione del mondo. In effetti la mente mente…
Oltre a fornire le coordinate storiche di nascita dello zen e il collegamento tra questa disciplina e le arti, la guida contiene suggerimenti per una pratica corretta, analizzando il luogo in cui praticare, la postura, l’abbigliamento, esercizi e pratiche di meditazione.
Più di 100 foto illustrano i vari momenti della pratica.
Lo Zen, tramandato da 2500 anni, è arrivato fino a noi unicamente grazie alla sua pratica: pratica di zazen (meditazione) e pratica di vita quotidiana.
Questo libro introduce il principiante alla pratica dello Zazen Soto e allo zen quotidiano. Con esercizi commentati.
Un giorno un re riunì alcuni ciechi e propose loro di toccare un elefante per constatare come fosse fatto.
Alcuni afferrarono la proboscide e dissero: “Abbiamo capito: l’elefante è simile a un timone ricurvo“.
Altri tastarono gli orecchi e dichiararono: “È simile a un grosso ventaglio“.
Quelli che avevano toccato una zanna dissero: “Assomiglia a un pestello“.
Quelli che avevano accarezzato la testa dissero: “Assomiglia a un monticello“.
Quelli che avevano tastato il fianco dichiararono: “È simile a un muro“.
Quelli che avevano toccato una gamba dissero: “È simile a un albero“.
Quelli che avevano preso la coda dissero: “Assomiglia a una corda“.
Ognuno era convinto della propria opinione. E, a poco a poco, la loro discussione divenne una rissa.
Il re si mise a ridere e commentò: “Questi ciechi discutono e altercano. Il corpo dell’elefante è naturalmente unico, e sono solo le differenti percezioni che hanno provocato le loro diverse valutazioni e i loro errori“.
Ogni esperienza della vita può insegnarci qualcosa su chi siamo, se sappiamo come osservarla.
E gli specchi migliori per osservarci sono le altre persone: quegli esseri meravigliosi, egoisti, gentili, pigri, arroganti, generosi, che spesso sono quelli che ci pongono le sfide più ardue da superare.
Diventare consapevoli che ciò che noi vediamo negli altri è una parte di noi stessi è il primo e più importante gradino per scoprire noi stessi. È quello che ci insegna a fare in questo libro Cheri Huber: non il classico manuale su come gestire le relazioni umane, ma un testo profondo, che ci svela molto di noi, incentrato sulla consapevolezza, la responsabilità, la chiarezza e la libertà.
La vita ti appare come una dolorosa battaglia? Pace e chiarezza ti sembrano obiettivi desiderabili quanto irraggiungibili? Non è così! La tua esistenza può essere diversa e questo libro può aiutarti lungo la strada per conquistare l’armonia e la serenità.
Tre sono le chiavi che aprono la porta della libertà e della gioia: prestare attenzione a ogni cosa, non credere a nulla, non prendere niente sul piano personale. Un messaggio semplice quanto rivoluzionario ed efficace che da anni Cheri Huber trasmette nelle sue lezioni di pratica zen.
Non si tratta di concetti astratti e asettici, che si apprendono in fretta ma altrettanto in fretta si dimenticano. Sono il segreto per una consapevolezzacompassionevole, le linee guida che ci conducono sul sentiero di un profondo benessere interiore e ci portano a vivere in sintonia con noi stessi e con il mondo.